W-Fi libero: internet gratis in Italia

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Il decreto Pisanu, lo stesso che imponeva una serie di obblighi burocratici a chi voleva fornire connessione Wi-Fi pubblica, è da considerarsi decaduto dal...

Il decreto Pisanu, lo stesso che imponeva una serie di obblighi burocratici a chi voleva fornire connessione Wi-Fi pubblica, è da considerarsi decaduto dal 1 gennaio di questo nuovo anno.

I punti d’accesso, gli hot-spot d’ora in poi non dovranno registrare l’identità degli utenti connessi né il traffico generato da essi.

Rimane ancora vigente un’operazione semplice e rapida come la necessità di chiedere una licenza di fornitura del servizio al Questore.

In questo modo vengono meno tutti quegli ostacoli che hanno rallentato la diffusione di reti wireless accessibili, per esempio, in ristoranti, alberghi, bar, zone di interesse pubblico e aree all’aperto.

Ecco che il decreto Pisanu, osteggiato per tutta la sua durata, gravoso e retrò va finalmente in pensione grazie al decreto Milleproroghe che lo ha abolito.

Questo, permetterà a partire dai prossimi giorni la creazione di un crescente numero di accessi Wi-Fi che potrebbe portare a una maggiore diffusione di Internet.

Il ministro dell’Interno Maroni, per evitare usi indebiti degli accessi wireless, ha già preventivato una serie di misure a favore dell’attività delle forze dell’ordine.

Una buona notizia per iniziare l’anno nuovo!

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