La psicologia del lettore online La psicologia del lettore online

La psicologia del lettore online

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 2 gennaio 2014 Riccardo Esposito 4

Sai qual è l’errore di chi pubblica un blog, un sito web o una landing page? Ok, ce ne sono tanti. Ma uno spicca con... La psicologia del lettore online

Sai qual è l’errore di chi pubblica un blog, un sito web o una landing page? Ok, ce ne sono tanti. Ma uno spicca con maggior forza: dare poca importanza ai testi.

Tutti possono scrivere una pagina per il proprio sito web, vero? Scrivere non è fare web marketing, non è fare SEO: tutti sanno scrivere. Esatto. Ma per fare un buon lavoro di webwriting non devi solo saper scrivere.

scrivere online

Sul web ci sono regole da rispettare, altrimenti rischi di ottenere un risultato opposto a quello che avevi stabilito. Il webwriter ha una competenza che supera la semplice (ma essenziale) conoscenza della grammatica. Il webwriter deve conoscere la psicologia del target.

Vuoi un esempio? Te ne lascio sette.

Urgenza

Non c’è tempo, non abbastanza per scegliere con calma. Mancano i posti, stanno finendo. Quante copie sono rimaste? Poche, devi sbrigati. Le persone sono sensibili su questo punto: definire urgenza, un numero limitato di posti e di prodotti, può aiutare a prendere una decisione positiva per il tuo business.

Numeri

Anche chi scrive deve saper lavorare con i numeri perché le persone sono influenzate dalle cifre. I numeri sono sinonimo di precisione, di definizione: quando trovi una statistica con un numero hai maggior fiducia nelle parole che lo circondano, nelle informazioni.

E quando leggi un titolo con 5 motivi per fare qualcosa sai già cosa troverai nel testo: immediatezza, velocità, semplicità. Nella headline il numero è vincente.

Testimonial

Uno dei modi migliori per spingere una persona verso un obiettivo è l’uso dei testimonial. Ovvero di persone che possono dare un contributo a tuo favore, che possono testimoniare la bontà del tuo operato. Leggere opinioni positive aiuta a prendere una scelta a te favorevole.

Mostra

Quante parole ti servono per descrivere un prodotto o un servizio? Le persone non hanno bisogno delle tue chiacchiere (probabilmente inutili)  ma devono capire solo un dettaglio: quello che stai offrendo può essere utile?

Le persone vogliono sapere qual è la convenienza, come potrai essere utile con un prodotto o un servizio, come farai guadagnare o risparmiare tempo alla propria azienda. In questi casi le parole sono importanti, soprattutto se si accompagnano a un buon uso delle immagini e dei video.

Posizione

Le persone ricordano quello che hai scritto all’inizio e alla fine di una lista, ma quasi mai le parole che si trovano a metà. Per questo motivo ti consiglio di valutare con attenzione le informazioni più importanti, quelle che vuoi far risaltare, e la relativa posizione.

Sicurezza

Quando prepari i testi per un eCommerce o per una pagina relativa all’invio di dati personali ricorda di puntare sulla sicurezza. Le persone vogliono sentirsi al sicuro quando inviano i propri dati e tu devi tranquillizzarle attraverso le parole. Magari citando le varie norme che tutelano la privacy e il trattamento dei dati personali.

Emozioni

Nel processo che porta un individuo ad acquistare un bene o un servizio, anche impegnativo in termini economici, le emozioni svolgono un ruolo centrale. Pensare a un copy senza emozioni, basato solo sulle informazioni, è un azzardo. Le persone devono giustificare gli acquisti, e in questo processo le emozioni svolgono un ruolo chiave.

Tutto questo però è nulla senza una buona conoscenza del pubblico. Alla base del copywriting persuasivo c’è il target. Non puoi lavorare in modo efficace se non hai un chiaro ritratto della persona da raggiungere.

Non credi?

Fonte articolo

  • ivanaquaranta

    2 gennaio 2014 #3 Author

    Grande Riccardo. Con te c’è sempre da imparare!

  • Il Conte

    2 gennaio 2014 #4 Author

    Ottimo articolo, pieno di spunti davvero interessanti…

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *