Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa

Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa

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Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa Ultimi studi resi noti dal Pew Research Center dimostrano che fra i possessori di cellulari e smartphone... Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa

Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa

Ultimi studi resi noti dal Pew Research Center dimostrano che fra i possessori di cellulari e smartphone si starebbe sviluppando una preoccupante dipendenza, un attaccamento patologico al dispositivo.

Il nome di patologia è “nomofobia”, un’abbreviazione di “no mobile phone phobia”.

I primi casi di dipendenza da cellulare si sono registrati a partire dal 2008 e sembrano interessare in maggior misura i più giovani.

I sintomi sono simili a quelli presenti in altre forme di astinenza, come ad esempio attacchi di panico e mancanza di concentrazione.

Si possono manifestare atteggiamenti maniacali come il controllo costante dello smartphone in attesa dell’arrivo di nuove notifiche di sms, chat, facebook o email.

Astinenza da Cellulare? Nomofobia la patologia silenziosa

Questo non sorprende visto che come confermato da David Greenfield, assistente clinico di Psichiatria della Scuola di Medicina del Connecticut, la forma di dipendenza sopra menzionata causa una disregolazione della dopamina.

La dopamina spinge a compiere un’azione sicuri del fatto che comporterà una sorta di ricompensa e nel caso specifico del controllare continuamente le notifiche il “premio” sarebbe una notizia importante o gradita.

“Il fatto è che non sai quando arriverà una nuova notifica, e questo costringe il cervello dell’utente affetto dalla patologia a continuare a controllare. È come se fosse una piccola slot machine.” – David Greenfield

La nomofobia non è molto conosciuta specie per il fatto che chi ne è affetto molto spesso non ha consapevolezza del problema. Il problema però è molto serio, in quanto influisce sulla vita del soggetto portandolo all’isolamento.

Come evitare di cadere nel baratro della dipendenza?

Per iniziare si possono autoimporsi delle regole.

Evitare di controllare il telefono magari addirittura di rispondere in momenti particolari della giornata come durante la guida o durante l’orario di lavoro.

Non usare lo smartphone durante un appuntamento o una cena o il pranzo in famiglia può essere un primo inizio.

Piccoli passi che possono aiutare a liberarsi da questa silenziosa ma letale dipendenza.

 

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