Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre

Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 14 dicembre 2014 Il Conte 0

Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre Tasse sulla casa. La scadenza del 16 dicembre, l’ultima dell’anno, destinata al pagamento dei saldi... Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre

Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre

Tasse sulla casa.

La scadenza del 16 dicembre, l’ultima dell’anno, destinata al pagamento dei saldi Imu e Tasi, fa un po’ paura soprattutto per i rincari di cui si parla.

Si tratta di un pagamento doppio che dal prossimo anno potrebbe essere cancellato e sostituito dalla Local Tax.

Quali regole generali e quali specifiche verifiche da fare prima di pagare?

Tasi saldo

Andiamo a scoprirlo.

Se l’importo dovuto è inferiore a 12 euro non si devono versare né Imu né Tasi.

La prima rata della Tasi scadeva il 16 ottobre. Due mesi fa hanno pagato i residenti di 5.220 comuni nei quali era saltato l’appuntamento di giugno per il ritardo nell’approvazione di aliquote e detrazioni. Sono 659 i comuni in cui non è stata presa alcuna delibera e che prevedono quindi il pagamento dell’imposta in una soluzione unica a dicembre. Chi ha pagato a giugno o a ottobre devono pagare lo stesso importo versato per l’acconto con le stesse regole, se la situazione in riferimento alla casa non è cambiata.

Per coloro che pagano per la prima volta, le regole della Tasi sono le stesse dell’Imu sia per la determinazione per la base imponibile, data dal valore catastale rivalutato del 5 % e moltiplicato per 160, sia per le abitazioni che per le pertinenze, sia per quello che riguarda il concetto di «prima casa», l’abitazione nel quale il proprietario è anagraficamente residente, a prescindere dal numero d’immobili posseduti. Concetto sul quale, per la Tasi, si applica un’aliquota più elevata rispetto a quella prevista per le abitazioni che pagano anche l’Imu.

La legge permette ai comuni di assimilare a prima casa, ai fini dell’imposta, gli immobili degli anziani in casa di cura, le abitazioni dei residenti all’estero, le case date in uso ai figli o ai genitori, purché con rendita catastale bassa, ovvero fino a 500 euro, o con Isee di chi vi abita non superiore a 15.000 euro. L’assimilazione deve essere sempre espressamente specificata nella delibera di approvazione delle aliquote. Tutti i comuni hanno previsto specifiche detrazioni per la Tasi sulla prima casa, che possono variare in base alla rendita catastale, al reddito Isee dei proprietari, al numero dei figli o in qualsiasi altro parametro scelto.

Sgoccioli Imu e Tasi saldo entro il 16 dicembre

I comuni hanno avuto libertà di scelta anche per quanto riguarda la quota di Tasi dovuta dagli affittuari. La legge prevede una quota a carico dell’inquilino variabile dal 10 al 30 % , a patto che il contratto duri più di sei mesi nell’anno. La percentuale è però definita dai comuni, con il proprietario che deve pagare il suo senza preoccuparsi di quanto dovuto dagli inquilini. Se questi ultimi non pagano, il Comune non puo’ rivalersi sul proprietario, e viceversa.

Il 16 dicembre scade anche il pagamento del saldo Imu per gli immobili diversi dalla prima casa. Anche qui serve verificare la specifica delibera visto che i comuni hanno avuto la possibilità di decidere in ritardo. Al saldo, a differenza dell’acconto pagato con l’aliquota del 2013, si dovrà pagare con l’aliquota 2014 e bisognerà ricalcolare la tassa su base annua, versando eventuali quote residue sull’acconto. Per quanto riguarda i terreni agricoli in collina, sono esenti i terreni ad un’altitudine superiore a 600 metri. Se questi sono ad una quota superiore a 280 metri, l’esenzione è riconosciuta quando il proprietario è coltivatore mentre gli altri devono pagare.

Per le modalità di pagamento, i comuni avevano la possibilità d’inviare ai contribuenti bollettini pre-complilati. Se non è stato fatto si può usare un bollettino normale o un modello F24, ricordando che Imu e Tasi sono imposte diverse. Servono due moduli distinti. Con l’F24 è possibile compensare eventuali crediti Irpef. In questo caso però il pagamento va fatto tramite home banking, altrimenti non verrà accettato. Stessa cosa se il pagamento supera i 1000 euro.

Tutto chiaro?

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *