Twitter, si fa ancora più strenua la lotta contro l’Isis Twitter, si fa ancora più strenua la lotta contro l’Isis

Twitter, si fa ancora più strenua la lotta contro l’Isis

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Onestamente non pensiamo che l’Isis e il terrorismo si combattono tramite i social network, come è anche sensato che sia, ma è comunque un’azione... Twitter, si fa ancora più strenua la lotta contro l’Isis

Twitter, si fa ancora più strenua la lotta contro l’Isis

Onestamente non pensiamo che l’Isis e il terrorismo si combattono tramite i social network, come è anche sensato che sia, ma è comunque un’azione lodevole quella di Twitter che, con i mezzi a sua disposizione, sta cercando di fare il massimo, per agire soprattutto sul piano della comunicazione e bloccare tutti i canali che permettono alle associazioni terroristiche di fare propaganda.

Nei giorni scorsi, il social di messaggistica, attraverso il suo blog, ha diffuso un comunicato nel quale informa di aver chiuso negli ultimi sei mesi 235mila account di utenti collegati con il terrorismo.

Un numero che va ad aggiungersi a 125mila account che erano stati chiusi nella prima metà del 2015. In sostanza 360mila utenti sono stati ”cacciati” da Twitter perché i loro profili, in qualche modo, erano collegati al terrorismo.

“Il nostro tempo di risposta per la sospensione degli account, il lasso di tempo in cui questi account sono online e il numero di followers é drasticamente calato”, hanno fatto sapere ancora sul blog. “Abbiamo anche fatto progressi nell’impedire che chi é stato bannato si ripresenti con un nuovo account”.

La Commissione europea, all’interno della sua strategia antiterrorismo, ha chiesto alle grandi società che operano sul web di cooperare per fermare chi predica l’odio. Molte società, come Twitter, si sono quindi rese disponibili a sospendere e segnalare account di persone che diffondono contenuti inneggianti all’Isis e al terrorismo islamico.

La situazione però è lontana dall’essere risolta: nel corso del tempo Twitter è diventato sinonimo di libertà di parola, ma come questa libertà venga utilizzata è un problema col quale il social network ormai si scontra da anni.

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