Facebook vuole puntare tutto sulla realtà aumentata Facebook vuole puntare tutto sulla realtà aumentata

Facebook vuole puntare tutto sulla realtà aumentata

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Mark Zuckerberg è un fiume in piena: tutte le piattaforme che gestisce sono continuamente aggiornate, per offrire all’utenza un’esperienza quanto più completa e performante... Facebook vuole puntare tutto sulla realtà aumentata

Mark Zuckerberg è un fiume in piena: tutte le piattaforme che gestisce sono continuamente aggiornate, per offrire all’utenza un’esperienza quanto più completa e performante possibile, ma nel prossimo futuro si punterà soprattutto su Facebook, la sua creatura prediletta.

Zuckerberg sale sul palco del McEnery Convention Center di San Jose in California, con davanti a se quattro mila sviluppatori da oltre 90 paesi, quando erano poche centinaia nel 2007. In California presenta la sua visione del futuro, che va sotto il nome di realtà aumentata.

La direzione intrapresa e mostrata nel corso della conferenza di apertura si fonda su tre pilastri: realtà aumentata, realtà virtuale e Messenger, sempre più una piattaforma per consumatori e aziende allo stesso tempo.

Fino ad oggi il social in realtà virtuale di Facebook era stato mostrato solo in brevi video o demo ancora molto acerbe. Adesso Facebook Spaces diventa un prodotto finito o quasi. Infatti per ora l’esperienza che vi permette di fare sessioni VR di gruppo è disponibile in beta solo per Oculus Rift, tra l’altro forniti di controller Touch.

Messenger sta crescendo come piattaforma a 360 gradi: pagamenti, giochi condivisi, bot per le chat di gruppo. Facebook intende creare un ecosistema di servizi e di utilità per accattivare sia gli utenti, che potrebbero trovare in Messenger un “coltellino svizzero” digitale, che le aziende.

Per agevolare la gestione della pagina, ad esempio, Facebook sfrutterà Wit.ai – il suo motore per l’intelligenza artificiale – per le Smart Replies, ossia risponde rapide e automatiche per le domande più frequenti poste dagli utenti.

Sul palco poi è stato dato largo spazio alla nuova Camera Effects Platform, piattaforma con la quale gli sviluppatori potranno creare effetti per la fotocamera integrata nell’app di Facebook e sviluppare esperienze a parte. Grazie alla Camera Effects Platform sarà possibile realizzare vere e proprie esperienze di realtà aumentata in 3D. Il segreto dietro a questa piattaforma saranno tecnologie come machine learning e riconoscimento degli oggetti. Zuckerberg ha riconosciuto di essere arrivato un po’ in ritardo sul campo della realtà aumentata.

Places Graph, invece, è un nuovo libero accesso ai dati su oltre 140 milioni di luoghi nel mondo.

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