Smartphone, in futuro ricaricheremo la batteria 4 volte l’anno Smartphone, in futuro ricaricheremo la batteria 4 volte l’anno

Smartphone, in futuro ricaricheremo la batteria 4 volte l’anno

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 30 giugno 2017 redazione 0

La maggior parte di noi, con una miriade di applicazioni sul proprio smartphone, non riesce neppure ad arrivare a fine giornata senza che il... Smartphone, in futuro ricaricheremo la batteria 4 volte l’anno

La maggior parte di noi, con una miriade di applicazioni sul proprio smartphone, non riesce neppure ad arrivare a fine giornata senza che il device ci abbandoni, magari proprio nel bel mezzo di una cosa importante, mentre stiamo chiamando a casa o usando il navigatore in una zona sconosciuta.

Nel prossimo futuro, però, a quanto pare non dovremo più preoccuparci della carica del nostro telefonino, che potrebbe diventare eccezionale e durare persino per diversi mesi.

Stando ad una ricerca scientifica infatti, nei prossimi anni l’autonomia della batteria del nostro cellulare sarà tale da consentirci di navigare, telefonare e inviare messaggi senza più doverci preoccupare della presa di corrente. Quasi sempre. Perché, anche se le prestazioni promettono durate sorprendenti, dovremo pur sempre servirci ogni tanto della ricarica.

Come riportato dal sito brittannico The Independent, i ricercatori delle università del Michigan e di Cornell hanno creato un nuovo materiale multiferroico magnetoelettrico che consente ai processori di funzionare utilizzando meno energia fino a 100 volte rispetto ad oggi.

Il metodo non avrebbe dunque nulla a che fare con il tipo di batteria utilizzata per i dispositivi, ma riguarderebbe il metodo con cui i componenti elettronici si alimentano di energia.

Attualmente, i processori sono costruiti utilizzando sistemi a semiconduttori che necessitano di un flusso costante di energia elettrica. Tuttavia, i processori costruiti utilizzando i sistemi multiferroici magnetoelettrici avrebbero bisogno solo di piccoli impulsi di energia elettrica, il che significa che sarebbero in grado di funzionare richiedendo pochissima energia alla batteria.

Grazie a tale tecnologia potremo un giorno finalmente ricaricare il proprio smartphone soltanto quattro volte l’anno, ovvero una sola volta ogni tre mesi.

In attesa di progettare le batterie che dovranno ricaricarsi poche volte l’anno, Kaspersky Lab lancia una nuova soluzione per gli utenti dei dispositivi Android: Battery Life. L’app gratuita è pensata per proteggere gli utenti mobile dalla spiacevole situazione di trovarsi con il cellulare scarico sempre nel momento meno opportuno. La soluzione di Kaspersky Lab analizza tutte le applicazioni sul dispositivo dell’utente e identifica quelle che consumano maggiormente la batteria. Questo è particolarmente importante considerando che il 96% delle app sui dispositivi Android opera in background, anche se l’utente non le ha avviate. Battery Life, inoltre, segnala all’utente se un’applicazione inizia ad utilizzare più energia del solito.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *