Dieselgate, anche la Porsche Cayenne monterebbe un software illegale Dieselgate, anche la Porsche Cayenne monterebbe un software illegale

Dieselgate, anche la Porsche Cayenne monterebbe un software illegale

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 31 luglio 2017 redazione 0

Quando lo scandalo è venuto alla luce e Volkswagen ha rischiato di annegare sommersa da multe e cause di risarcimento milionarie, si era intuito... Dieselgate, anche la Porsche Cayenne monterebbe un software illegale

Quando lo scandalo è venuto alla luce e Volkswagen ha rischiato di annegare sommersa da multe e cause di risarcimento milionarie, si era intuito che la questione era ben lungi dall’esaurirsi in breve termine, ma non si pensava certamente che anche i marchi più in vista, e persino le auto più esclusive sarebbero state coinvolte.

Ed invece, in queste ore, si viene a scoprire che mentre sulle tre sorelle Mercedes, Volkswagen e BMW  incombe anche l’incubo di multe multimiliardarie per gli accordi che sembrano aver intrattenuto negli ultimi 20 anni, in violazione delle norme più elementari che tutelano la libera concorrenza, il governo di Berlino ordina il richiamo di 22.000 Porsche Cayenne con motore 3 litri diesel Euro 6.

La decisione è stata presa a seguito della scoperta di “un dispositivo di protezione che in condizioni di traffico reale non si attiva”. Si tratterebbe, dunque, di un software potenzialmente illegale, per il quale il governo ha imposto un aggiornamento da parte del costruttore.

Il ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, ha dichiarato che, delle autovetture sottoposte a richiamo, 7500 sono state immatricolate in Germania, 22mila nel resto d’Europa.

Il ministro ha affermato che Porsche sarà chiamata a “pagare” per questo. Ma la nuova tempesta sta per abbattersi anche sulla Volkswagen, già oggetto della “madre” delle inchieste sul Dieselgate. Perché il ministro ha apertamente affermato che “c’è un’alta probabilità che lo stesso software sia installato anche sul suv Tuareg della Volkswagen”.

Ricordiamo che la Volkswagen, che controlla la Porsche, fu la prima ad essere scoperta e dare il via al filone degli scandali sulle emissioni che ha preso il nome di dieselgate.

Lo scandalo del dieselgate, dunque, non accenna ad arrestarsi e molto probabilmente quindi se ne sentirà parlare ancora a lungo.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *