WhatsApp continua a macinare successi ma anche raggiri WhatsApp continua a macinare successi ma anche raggiri

WhatsApp continua a macinare successi ma anche raggiri

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WhatsApp continua a macinare successi: questa app è infatti utilizzata da 22 milioni di italiani (nel mondo gli utenti sono 1.2 miliardi) con una crescita del... WhatsApp continua a macinare successi ma anche raggiri

WhatsApp continua a macinare successi: questa app è infatti utilizzata da 22 milioni di italiani (nel mondo gli utenti sono 1.2 miliardi) con una crescita del 19% dettata dalla semplicità d’uso che richiede solo l’iscrizione e il collegamento al numero di telefono che rende ancora più semplice aggiungere i contatti.

In media è di 11 ore e 30 minuti il tempo trascorso ogni mese dagli utenti ad utilizzare l’app, e gli utenti della fascia d’età 15-24 anni sono quelli che la usano di più.

Ma il successo dipende anche dalle continue innovazioni: pare che proprio in questi giorni WhatsApp stia ufficialmente testando l’opzione che consente di cancellare i messaggi inviati.

Fino ad oggi è stato possibile cancellare i messaggi solamente da parte del mittente e, si può dire con grande tranquillità, a poco serve non vederli più sul proprio schermo, se chi li ha ricevuti li vede, ma con la nuova opzione cambierà tutto.

La funzione “Cancella per tutti” è in fase di test sia su piattaforma Android che iOS come svela l’account Twitter di WABetainfo.

Ma purtroppo questa piattaforma continua ad ospitare anche molte insidie, come sottolinea la Polizia di Stato tramite un post pubblicato su “Commissariato di PS On Line – Italia”, con l’invito a prestare attenzione ai  messaggi che possono pervenire sui nostri account di messaggistica istantanea

“Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico). Verifica >>”: questa è una vera truffa evergreen, ma la gente continua a cascarci.

Il modo migliore per difendersi, ricorda ancora una volta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quello di non rispondere mai a questi messaggi palesemente strani e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari.

Bisogna, quindi, prestare più attenzione, accertarsi sempre della provenienza del messaggio ed evitare di seguire le istruzioni contenute che costituiscono in domande che vengono poste all’ignaro utente per farlo cadere in trappola.

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