Ryanair, il Ceo Michael O’Leary fa mea culpa Ryanair, il Ceo Michael O’Leary fa mea culpa

Ryanair, il Ceo Michael O’Leary fa mea culpa

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Alla fine c’è poco da negare, dinanzi a cotanta evidenza, e quindi per il Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, non è restato che fare... Ryanair, il Ceo Michael O’Leary fa mea culpa

Alla fine c’è poco da negare, dinanzi a cotanta evidenza, e quindi per il Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, non è restato che fare mea culpa: nelle scorse ore il ceo si è scusato dopo il caos creato in tutta Europa a causa della cancellazione di 2.100 voli su una rete di 103mila collegamenti, lasciando a terra più di 300mila passeggeri.

Però le versioni sulle cause del caos sono a dir poco discordanti: Michael O’ Leary  dice che qualcuno ha sbagliato la programmazione delle ferie dei piloti, mentre alcuni piloti senza nome, invece, dicono che i piloti mancano proprio , perché, da gennaio, in 700 su 4.068, se ne sono andati a lavorare altrove (Cina e Norvegia, per esempio). Il risultato è l’unico dato certo: dal 19 settembre al 28 ottobre, una miriade di voli sono stati cancellati da Ryan Air, e di questi  741 (37,5%) partono dall’Italia.

E proprio in Italia intanto, dove la procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta sulle cancellazioni dei voli, Ryanair ha preso contatto con l’Enac dando garanzie sul fatto che faciliterà l’iter dei passeggeri nel richiedere rimborsi e indennizzi.

Al termine di una teleconferenza, infatti, la compagnia ha fatto sapere di essersi “impegnata a verificare al più presto le criticità evidenziate dall’Ente e ad apportare le necessarie modifiche volte anche a facilitare l’iter del passeggero per ottenere quanto dovuto, dal rimborso, alla riprotezione, alla compensazione pecuniaria nei casi previsti”.

Il Condacons però non è dello stesso avviso e infatti chiederà un tavolo conciliazione per indennizzi spettanti ai viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni dei voli.

“Abbiamo le prove che Ryanair sta rifiutando ai viaggiatori i risarcimenti relativi ai voli cancellati con un preavviso inferiore ai 14 giorni, e le porteremo all’Enac chiedendo sanzioni durissime nei confronti della compagnia aerea – fa sapere il presidente Carlo Rienzi – Proprio per dirimere il nodo degli indennizzi e delle compensazioni pecuniarie previste dalla legge, di cui molti passeggeri sono del tutto all’oscuro, crediamo sia necessario aprire un tavolo di conciliazione tra Ryanair, Enac e Codacons, finalizzato a valutare i singoli casi e far ottenere ai viaggiatori danneggiati risarcimenti celeri, automatici e senza alcun costo per l’utente”.

E per finire in bellezza, O’Leary, di fronte agli azionisti della compagnia aerea low cost pur «indossando il saio» non ha escluso «nuove cancellazioni» dei voli. Gli eventuali nuovi provvedimenti, secondo O’Leary, non sarebbero tuttavia collegati all’impatto delle ferie dei piloti.

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