Cd musicali, ormai non si vendono più Cd musicali, ormai non si vendono più

Cd musicali, ormai non si vendono più

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 8 febbraio 2018 bizup 0

Quando sono stati lanciati sul mercato hanno rappresentato una svolta epocale, soprattutto in campo musicale, ma come per la maggior parte delle cose, in... Cd musicali, ormai non si vendono più

Quando sono stati lanciati sul mercato hanno rappresentato una svolta epocale, soprattutto in campo musicale, ma come per la maggior parte delle cose, in ambito tecnologico, ci vuol poco a diventare obsoleti, ed è questo il triste declino che stanno affrontando i cd.

Le prime avvisaglie vengono dagli Stati Uniti: secondo Billboard infatti Una delle più grandi catene commerciali del Paese, Best Buy, avrebbe comunicato alle major l’intenzione di non vendere più CD nei suoi negozi a partire dal prossimo primo luglio.

Inoltre, la catena Target ha deciso di pagare ai fornitori solo il venduto dei CD e rimandare al mittente il resto. Va precisato che entrambe le catene incidono poco sul totale delle vendite musicali negli USA, tuttavia sembrano il primo passo verso l’inevitabile addio al disco fisico digitale, ormai impossibilitato a combattere contro la facilità dello streaming musicale.

Ad oggi le vendite di compact disc per la catena al dettaglio di elettronica al consumo generano circa 40 milioni di dollari all’anno. Le vendite di musica digitale, invece, hanno superato le vendite di formati fisici dal 2015, una tendenza destinata a continuare. I servizi di streaming musicale come Spotify e Apple Music in abbonamento sono aumentati di oltre il 60% nel 2017.

Già nel 2010 il numero di cd venduti nel mondo si è dimezzato rispetto all’anno di picco considerato il 2000. E la caduta accelera del 5% l’anno: si prevede la scomparsa del cd al compimento dei 40 anni, nel 2022.

Anche in Italia però le statistiche parlano chiaro. Sfogliando l’ultimo report di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), in collaborazione con Ipsos, sui consumi musicali in Italia nel 2017 emergono alcuni dati interessanti: il 90% ascolta musica in streaming attraverso lo smartphone, il 46% ascolta musica legalmente da piattaforme streaming audio, il 77% dei giovani con età compresa tra 13 e 15 anni ascolta musica in streaming da piattaforme audio e video.

Best Buy continuerà a vendere vinili, come da accordi con i produttori musicali, per una nicchia di mercato che stenta a morire. Nel 2017, anzi, ha registrato un nuovo record di vendite occupando il 14% dell’intero settore musicale.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *