Apple, il codice sorgente di iBoot di iOS pubblicato online Apple, il codice sorgente di iBoot di iOS pubblicato online

Apple, il codice sorgente di iBoot di iOS pubblicato online

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I non esperti probabilmente non capiranno la portata di tale notizia, ma di certo non è cosa da sottovalutare: il codice sorgente di un... Apple, il codice sorgente di iBoot di iOS pubblicato online

I non esperti probabilmente non capiranno la portata di tale notizia, ma di certo non è cosa da sottovalutare: il codice sorgente di un componente primario del sistema operativo dell’iPhone è stato reso pubblico da un utente anonimo sulla piattaforma open source per sviluppatori GitHub ed è utilizzabile da tutti.

Il codice in questione è per le versioni iOS 9.3.x, ma non è possibile compilarlo a causa di alcuni file mancanti.

I ricercatori di sicurezza affermano che può comunque essere analizzato per cercare vulnerabilità di sicurezza da poter sfruttare per il Jailbreak o per attacchi hacker più pericolosi.

La perdita, che è stata segnalata per la prima volta da “MotherBoard”, è per un processo iOS chiamato “iBoot” che avvia il sistema quando si accende per la prima volta l’iPhone e assicura che il codice in esecuzione sia valido e provenga da Apple. Parliamo del sistema di verifica che, come il BIOS di Windows, certifica che il software che viene caricato sia legittimo (ossia non modificato e alterato da terze parti) e che nel kernel (il “cuore” del sistema operativo) tutto sia come Apple vuole.

Apple ha confermato che il codice sorgente di iBoot pubblicato su GitHub è quello reale, ma ha aggiunto anche che è vecchio di 3 anni e ha escluso potenziali implicazioni in termini di sicurezza dell’iPhone. “La sicurezza dei nostri prodotti non dipende dalla segretezza del nostro codice sorgente”, riporta Tech Crunch, riprendendo una comunicazione della società. “Ci sono molti livelli di protezione hardware e software incorporati nei nostri prodotti, e incoraggiamo sempre i clienti ad aggiornarsi alle versioni più recenti del software per beneficiare delle ultime protezioni”.

Sentito da Motheboard, Jonathan Levin, autore di una serie di libri su iOS e Mac OSX ed esperto di sicurezza, ha parlato di “un affare enorme. La più grande perdita della storia”.

Levin ha spiegato che il codice sembra essere il vero codice iBoot perché si allinea con quello che lui stesso ha decodificato e rappresenta un’opportunità per scoprire nuove vulnerabilità che potrebbero potenzialmente portare a una nuova era di jailbreak cablati, che richiedono il collegamento di un iPhone a un computer durante l’avvio.

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