Confesercenti, l’Iva ammazza l’economia nostrana Confesercenti, l’Iva ammazza l’economia nostrana

Confesercenti, l’Iva ammazza l’economia nostrana

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 14 marzo 2018 redazione 0

Il governo, cercando senza risultati concreti di risollevare l’economia nazionale, continua a mettere mano all’Iva, ritoccandola al rialzo anno dopo anno, e i risultati... Confesercenti, l’Iva ammazza l’economia nostrana

Il governo, cercando senza risultati concreti di risollevare l’economia nazionale, continua a mettere mano all’Iva, ritoccandola al rialzo anno dopo anno, e i risultati sono sempre più disastrosi.

A lanciare l’allarme questa volta è Confesercenti che spiega che eventuali aumenti IVA imposti dalle clausole di salvaguardia avrebbero un grave impatto sui consumi, portandoci a perdere nel corso del prossimo triennio 23 miliardi di euro di spesa, circa 885 euro a famiglia. Uno stop alla domanda interna che farebbe rallentare anche il PIL con una riduzione di 1,2 punti della crescita stimata del prodotto interno lordo tra il 2019 ed il 2021.

“Una prospettiva allarmante, ma che non sembra troppo lontana: il primo passo per disinnescare le clausole, infatti, è inserire la previsione di un intervento di sterilizzazione già nel prossimo DEF il documento di economia e finanze che dovremo presentare in sede europea il 10 aprile, a meno di un mese da oggi 12 marzo”, spiega l’associazione.

Le stime sull’impatto della misura arrivano da una simulazione condotta da Confesercenti a partire dagli aumenti automatici dell’Iva previsti dalle clausole di salvaguardia a partire dal 2019: 1,5 punti in più per l’aliquota ridotta, che passerebbe dal 10 all’11,5%, e 2,2 punti aggiuntivi per quella ordinaria, che salirebbe dal 22 al 24,2%.

“Se attuati, gli incrementi Iva previsti dalla Legge di bilancio si concretizzeranno in un massacro per le tasche delle famiglie – spiega il presidente dell’associazione Carlo Rienzi –. Solo per i costi diretti legali alle maggiori aliquote l’aggravio di spesa si attesterà mediamente sui 791 euro a nucleo familiare, cui vanno aggiunti gli effetti indiretti legati al rincaro dei prezzi al dettaglio, che potrebbero portare la stangata totale a sfiorare i +1000 euro a famiglia su base annua”.

“Un provvedimento che va evitato ad ogni costo perché avrebbe effetti depressivi sui consumi fino al -0,7% e un impatto negativo sul Pil – prosegue Rienzi –. L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato come l’incremento delle aliquote Iva non ha prodotto i risultati sperati, perché le famiglie hanno reagito all’aumento dei prezzi al dettaglio riducendo i consumi, con conseguenze drastiche per il commercio e l’economia del paese”.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *