Auto elettrica, gli incentivi potrebbero spingere le vendite Auto elettrica, gli incentivi potrebbero spingere le vendite

Auto elettrica, gli incentivi potrebbero spingere le vendite

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Gli italiani sono attenti all’ambiente: lo stanno dimostrando col continuo aumento della differenziazione dei rifiuti, e sicuramente lo farebbero anche con la mobilità, scegliendo... Auto elettrica, gli incentivi potrebbero spingere le vendite

Gli italiani sono attenti all’ambiente: lo stanno dimostrando col continuo aumento della differenziazione dei rifiuti, e sicuramente lo farebbero anche con la mobilità, scegliendo vetture meno inquinanti, se queste non avessero sovente prezzi proibitivi.

Proprio per questo un ruolo chiave potrebbero averlo gli incentivi: un sondaggio di Lorien Consulting per Legambiente ha infatti dimostrato come un italiano su tre sarebbe propenso all’acquisti di auto elettriche se queste ricevessero degli incentivi fiscali e se la ricarica elettrica costasse meno.

Il sondaggio è stato visionato venerdì a Roma e ne è emerso che il 33% dei soggetti campionati acquisterebbero un Auto Elettrica se la ricarica avesse un costo più modesto, mentre il 29% l’acquisterebbe solo in presenza di incentivi fiscali pari al 15 o 20% del valore dell’automobile.

Il 23% dei cittadini ha lamentato la scarsa distribuzione di punti di rifornimento elettrici ed ha rivelato che se questi fossero maggiormente presenti, sarebbero più invogliati all’acquisto di mezzi elettriche.

Insieme al sondaggio, Legambiente ha presentato il rapporto Green Mobility e ha chiesto a Lorien Consulting una nuova rilevazione semestrale del proprio Osservatorio sulla Mobilità nuova e sostenibile.

I dati raccolti dicono che il 46% degli intervistato è preoccupato dall’inquinamento ed è pronto a chiedere più limitazioni alla vendita e alla circolazione di mezzi inquinanti. Ma c’è anche da dire che il 48% considera inutili ulteriori limitazioni. Si è però registrato un calo dell’uso dei mezzi pubblici (-12%), mentre è aumentata la cosiddetta sharing mobility (+3%), grazie anche alla crescita dei servizi offerti nelle principali città.

Legambiente chiede quindi all’Europa e all’Italia incentivi e quote progressivamente crescenti di ZEV (veicoli a zero emissioni), sino al 100% dopo il 2030. Accompagnate da divieti di circolazione sempre più severi per i veicoli a combustione nei centri città (Firenze da 2020, Roma dal 2024) e poi in tutte le aree urbana inquinate (Milano dal 2015). Divieto di circolazione di tutte le auto a combustione al 2040, dieci anni dopo l’ultima vendita di auto nuove a combustione.

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