Elon Musk tra auto elettriche e dipendenza dai robot Elon Musk tra auto elettriche e dipendenza dai robot

Elon Musk tra auto elettriche e dipendenza dai robot

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Elon Musk continua ad essere un grande sognatore ma coi piedi ben piantati per terra: mentre sogna e progetta viaggi interspaziali e il turismo... Elon Musk tra auto elettriche e dipendenza dai robot

Elon Musk continua ad essere un grande sognatore ma coi piedi ben piantati per terra: mentre sogna e progetta viaggi interspaziali e il turismo su Marte, prepara un nuovo record per Hyperloop e stupisce con i nuovi modella della sua Tesla.

La versione S 75D, ad esempio, si attesta sul mercato delle auto elettriche come la meno potente rispetto alle altre alternative di gamma, dotata di un Dual Motor da 322, Cv a trazione integrale, sospensioni automatiche intelligenti, ma non per questo attira meno l’attenzione.

La Tesla S esprime infatti la vera natura della Casa fondata da Elon Musk: S 75D è una versione del tutto nuova in grado di riconoscere il punto più vicino per la ricarica della propria autonomia.

L’assenza della meccanica ‘tradizionale’ mette poi a disposizione una rilevante quantità di spazio in abitacolo, per le persone e il bagagliaio. A bordo, lo schermo da 17? troneggia al centro della console e (bisogna dirlo) è talmente bello che rischia di distrarre il conducente. Tutte le operazioni si realizzano attraverso il touch screen, che sostituisce la quasi totalità dei tasti fisici.

È un gigantesco smartphone, in buona sostanza, su cui prendere la mano: si può aprire il tetto panoramico in vetro, regolare il climatizzatore, cambiare una canzone, controllare l’agenda personale con un semplice tocco.

Una delle peculiarità di Tesla rispetto a chi possiede un’altra vettura a zero emissioni, è che il costruttore americano ha creato una rete di colonnine riservate (chiamate Supercharger, per ora 27 in Italia) in cui la ricarica delle batterie avviene più velocemente dei ‘distributori’ pubblici, in meno di un’ora per fare il pieno.

Ha un elevato livello di guida autonoma (con pack optional, in costante aggiornamento via internet) e regala emozioni vere nella ripresa: i 525 Nm di coppia sono subito disponibili e sollecitano le vertebre dei passeggeri come si fosse a bordo di una supercar. In circa 5 secondi, la Tesla S arriva a 100 km/h e lascia di stucco quanti viaggiano a fianco. E solo dopo i 180 km/h, la spinta inizia ad affievolirsi, fermo restando che lo spunto massimo è di 225 km/h.

Ma non è tutto rose e fiori: in un raro mea culpa, il miliardario CEO di Tesla  ha riconosciuto che la sua società è troppo dipendente dai robot per la produzione.

“L’eccessiva automazione di Tesla è stata un errore”, ha scritto Musk rispondendo a un tweet di un giornalista del Wall Street Journal. “Gli umani sono sottovalutati”.

Ne ha parlato anche con Gayle King della CBS News, aggiungendo “avevamo questa folle e complessa rete di nastri trasportatori …. E non funzionava, quindi ci siamo sbarazzati di tutta quella faccenda”.

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