Telegram è stato bloccato in Russia Telegram è stato bloccato in Russia

Telegram è stato bloccato in Russia

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 18 aprile 2018 redazione 0

Non è certo la prima volta che, in diverse parti del mondo dove la democrazia non vige o quantomeno  non sono garantiti i diritti... Telegram è stato bloccato in Russia

Non è certo la prima volta che, in diverse parti del mondo dove la democrazia non vige o quantomeno  non sono garantiti i diritti assicurati a noi, i social network vengono controllati, censurati, bloccati.

Stavolta tocca a Telegram, e la patria dove gli utenti si sono visti tagliare la comunicazione è la Russia: nello specifico è iniziato ufficialmente l’iter che nelle prossime ore bloccherà Telegram in Russia.

Lo ha annunciato in una nota Roskomnadzor, il Servizio federale per la supervisione delle comunicazioni. L’ente ha inviato agli operatori di telecomunicazioni la notifica che obbliga a limitare l’accesso ai servizi dell’applicazione.

Già qualche giorno fa la Russia minacciò di bloccare l’app di messaggistica Telegram sui suoi territori, in caso gli autori di quest’ultima non fornissero le chiavi di crittografia al Paese, ed ora si è passati all’attuazione.

La Russia aveva preteso le chiavi di crittografia che proteggono le conversazioni all’interno dell’applicazione, ritenendo che poter decifrare quanto si dicono gli utenti potrebbe essere di vitale importanza per la lotta al terrorismo. Una giustificazione che non è per niente piaciuta all’autore dell’applicazione, Pavel Durov, che si è rifiutato perché afferma che mettere a nudo le chiavi di crittografia dell’app violerebbe, ovviamente, la privacy di chi la utilizza per conversare nella sua vita quotidiana.

A ricorrere contro l’azienda è stato il Roskomnadzor, simile alla nostra Agcom italiana, sostenendo che la piattaforma fosse usata dai terroristi per la pianificazione di attentati.

Lo scorso venerdì, la Corte ha dato ragione alla Russia, e quindi Roskomnadzor ha dato il via al blocco dell’app di messaggistica istantanea. Alcuni utenti locali stanno già segnalando che l’app ha smesso di funzionare ed anche Telegram, in ottemperanza ha quanto sancito, si rivolgerà a Google e Apple per chiedere rispettivamente la rimozione da Play Store e App Store russi.

Telegram ha oggi 200 milioni di utenti nel mondo ed è molto diffusa nel Paese.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *