Apple attraverso il robot Daisy ricicla gli iPhone Apple attraverso il robot Daisy ricicla gli iPhone

Apple attraverso il robot Daisy ricicla gli iPhone

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I grandi colossi tecnologici devono guardare a ricavi e profitti, certo, ma non devono mai scordare la sostenibilità ambientale dei loro prodotti, ed è... Apple attraverso il robot Daisy ricicla gli iPhone

I grandi colossi tecnologici devono guardare a ricavi e profitti, certo, ma non devono mai scordare la sostenibilità ambientale dei loro prodotti, ed è anche in questa direzione che si sta muovendo Apple, utilizzando il più possibile fonti di energia alternativa ed anche riciclando i suoi device dismessi.

In primis, in occasione della Giornata della Terra, manifestazione per promuovere la salvaguardia dell’ambiente, che si è tenuta il 22 aprile, Apple ha annunciato che, fino a fine mese, per ogni dispositivo ricevuto online o in negozio con il programma Apple GiveBack, effettuerà una donazione all’organizzazione no profit Conservation International . Ai dispositivi idonei verrà corrisposto un credito da poter utilizzare per un acquisto in negozio o trasferire in una Carta Regalo.

La relazione ambientale 2018 di Cupertino descrive inoltre i cambiamenti e le novità implementate dall’anno scorso a quest’anno, per migliorare l’impatto ecologico delle attività della mela.

Nel 2018 si sono raggiunti importanti pietre miliari, come ad esempio il 100% di copertura di energia pulita per tutte le attività corporate di Apple in tutto il mondo. Inoltre, è riuscita a ottenere risultati analoghi per 23 dei suoi fornitori.

Ciò ha consentito di abbattere notevolmente l’impronta di carbonio rilasciata nell’ambiente: dai precedenti 29,5 milioni di metri cubi di gas serra agli attuali 27,5.

Con l’occasione, Apple ha presentato anche l’ultima versione dei suoi sofisticati robot smaltisci-iPhone; dopo Liam nel 2017, ora le luci della ribalta sono tutte su Daisy, un braccio meccanico capace di smontare 200 iPhone l’ora con un minor impatto ambientale e soprattutto con un numero maggiore di modelli. Ciò consente a Cupertino di riciclare una quantità crescente di materiali rispetto a prima, da riutilizzare poi per la nuova produzione.

Gli smartphone con la mela morsicata contengono infatti molti minerali preziosi – come oro, rame, platino, litio, alluminio e acciaio – che possono essere riciclati e riutilizzati per creare nuovi device. Daisy non solo può smontare 200 iPhone ogni ora, ma anche rimuovere e ordinare i materiali senza danneggiarli durante il processo di disassemblaggio.

Daisy avvia la scansione del telefono per elaborare il modello in modo che conosca l’esatta quantità, nonché il layout, delle componenti interne di cui è dotata. Utilizzando una vasta gamma di accessori e ventose, il robot quindi smonta il telefono con grande precisione, separando le varie parti e metalli, la maggior parte dei quali possono essere riutilizzati.

“Il programma Apple GiveBack e il supporto di Daisy supportano l’impegno di Apple di creare un pianeta più sano tramite l’innovazione. Tutto questo aiuta l’azienda a fare un passo più vicino al proprio obiettivo di realizzare i suoi prodotti usando solo materiali riciclati o rinnovabili”, chiosa la casa di Cupertino.

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