Gmail è stata invasa dallo spam Gmail è stata invasa dallo spam

Gmail è stata invasa dallo spam

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In queste ore in molti si saranno resi conto della problematica, pensando però di essere magari i soli ad avere ricevuto più “spam” del... Gmail è stata invasa dallo spam

In queste ore in molti si saranno resi conto della problematica, pensando però di essere magari i soli ad avere ricevuto più “spam” del solito, ed invece a quanto pare Gmail è stata vittima di un vero e proprio attacco.

Nello specifico, lo scorso fine settimana molti utenti titolari di un account Gmail sono state vittime di un’ondata di e-mail spam inviate al proprio indirizzo di posta elettronica.

Secondo le informazioni raccolte dal sito internet Mashable.com, infatti, nelle scorse ore un numero decisamente elevato di persone – stando alle segnalazioni presenti in un thread dedicato sul forum Google – avrebbe segnalato il fenomeno, che presenta una particolarità rispetto al classico schema di attacco degli spammer.

Le email spam erano infatti riportate anche nella casella della posta elettronica inviata e ciò ha portato gli utenti a ritenere che il proprio account fosse stato violato.

Gli utenti interessati hanno raccontato di essere stati colpiti dal fenomeno nonostante avessero preventivamente impostato il sistema di accesso a due fattori, modificando la password con cadenza regolare, proprio per evitare brutte sorprese.

Un aspetto in comune a questi strani messaggi era la dicitura che li faceva apparire inviati “via Telus.com”, sottendendo il coinvolgimento di una compagnia di telecomunicazioni canadese. Questi hanno rilasciato un commento: “Abbiamo identificato le mail di spam che sono camuffate per apparire come provenienti da http://telus.com. Siamo a conoscenza del problema e possiamo confermare che i messaggi non sono generati da Telus, né vengono inviati dal nostro server. Stiamo collaborando con i nostri fornitori di terze parti per risolvere il problema e consigliamo ai nostri clienti di non rispondere a eventuali mail sospette”.

Un rappresentante del colosso di Mountain View ha affermato che il problema sopra presentato è frutto di un’iniziativa di spam che ha però coinvolto una piccola fetta di utenti, cosa di certo non sufficiente a far cadere la reputazione del sistema Gmail. Tra l’altro, l’azienda avrebbe già anche adottato le giuste misure cautelative, in modo tale il fenomeno non vada a coinvolgere altri utenti d’ora in avanti.

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