Seattle tassa i colossi tecnologici per aiutare i senza tetto Seattle tassa i colossi tecnologici per aiutare i senza tetto

Seattle tassa i colossi tecnologici per aiutare i senza tetto

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 17 maggio 2018 redazione 0

L’obiettivo è certamente lodevole, ma è la modalità, forse fin troppo aggressiva, che sta scatenando un mare di polemiche: a Seattle ci sono tantissimi... Seattle tassa i colossi tecnologici per aiutare i senza tetto

L’obiettivo è certamente lodevole, ma è la modalità, forse fin troppo aggressiva, che sta scatenando un mare di polemiche: a Seattle ci sono tantissimi bisognosi ed è lodevole che lo stato voglia soddisfare le loro esigenze almeno basilari, ma i grandi colossi non ci stanno ad assumersene tutti gli oneri.

Ma andiamo con ordine: il consiglio comunale di Seattle, nello stato di Washington, ha approvato lunedì 14 maggio 2018 la cosiddetta Amazon tax, una nuova imposta a carico delle maggiori aziende della città che servirà a finanziare attività in favore dei senzatetto.

L'”Amazon tax” prevede un’imposta di 275 dollari l’anno per ogni dipendente delle aziende con almeno 20 milioni di ricavi annuali, così da raccogliere 50 milioni di dollari l’anno.

Amazon però non ci sta e si dice “delusa” e “preoccupata”.

In una nota il colosso creato da Jeff Bezos parla di preoccupazione per il “futuro creato dall’approccio ostile e dalla retorica del consiglio comunale, che ci costringe a porci domande sulla nostra futura crescita” nella città.

Drew Herdener, vice presidente di Amazon, osserva quindi come la crescita delle entrate della città ha superato quella della popolazione: “La città non ha un problema di entrate, il problema è l’efficienza della spesa”.

Al coro dei no, guidato dal colosso dell’e-commerce, si erano unite anche altre 131 grandi compagnie del territorio. A partire da gennaio 2019 il nuovo prelievo interesserà infatti il 3 per cento delle aziende presenti sul territorio di Seattle.

La tassa colpirebbe, tra gli altri, anche Starbucks, Apple, Google, Facebook e la catena di grandi magazzini Nordstrom.

Si prevede che genererà per il comune un incasso di circa 44,7 milioni di dollari all’anno.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *