Amazon ha troppi lavoratori interinali ed è costretta ad assumere Amazon ha troppi lavoratori interinali ed è costretta ad assumere

Amazon ha troppi lavoratori interinali ed è costretta ad assumere

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La stessa costituzione italiana prevede che il diritto al lavoro non deve essere solo formale bensì sostanziale e lo stato deve fare del suo... Amazon ha troppi lavoratori interinali ed è costretta ad assumere

La stessa costituzione italiana prevede che il diritto al lavoro non deve essere solo formale bensì sostanziale e lo stato deve fare del suo massimo per assicurare ad ognuno un reddito che gli consenta di vivere quantomeno dignitosamente.

In quest’ottica, per fortuna, le leggi a tutela dei lavoratori non mancano, ma purtroppo vengono fin troppo spesso disattese anche da colossi internazionali che operano nel nostro paese, come ad esempio Amazon.

Nello specifico, il gigante dell’e-commerce deve ora assumere oltre 1300 persone in quanto ha superato le quote consentite dalla legge di “lavoratori somministrati”.

Lo stabilisce l’Ispettorato nazionale del lavoro, che ha notificato alla multinazionale un verbale di contestazione: “È stato contestato all’azienda di aver utilizzato, nel periodo da luglio a dicembre 2017, i lavoratori somministrati oltre i limiti quantitativi individuati dal contratto collettivo applicato”.

“Si evidenzia infatti che l’impresa, a fronte di un limite mensile di 444 contratti di somministrazione attivabili, nel periodo suindicato, ha invece sensibilmente superato tale limite, utilizzando in eccesso un totale di 1.308 contratti per lavoratori somministrati”.

Per fare un po’ di chiarezza, i lavoratori somministrati sono coloro che vengono assunti dalle agenzie, ma vengono impiegati presso il cosiddetto “utilizzatore” (Amazon in questo caso), sulla base di un accordo commerciale tra le due società.

La multinazionale, dal canto suo, ha risposto promettendo di affrontare la situazione al più presto: “Amazon è un datore di lavoro corretto e responsabile. Rispettiamo il lavoro dell’autorità ispettiva e ci impegniamo affinché tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate rapidamente”.

Poi la precisazione: “Ricorriamo nei periodi di picco a personale in somministrazione il cui ruolo ci aiuta a gestire con efficienza il nostro lavoro. Escludendo questi periodi, gran parte dei nostri lavoratori è assunta con contratto a tempo indeterminato”.

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