Milano, rivoluzione nella mobilità sostenibile da gennaio 2019 Milano, rivoluzione nella mobilità sostenibile da gennaio 2019

Milano, rivoluzione nella mobilità sostenibile da gennaio 2019

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 12 giugno 2018 redazione 0

Mentre molti stati del mondo da decenni incentivano forme di mobilità alternativa e soprattutto maggiormente ecosostenibile, l’Italia solo nell’ultimo periodo sta accelerando su questo... Milano, rivoluzione nella mobilità sostenibile da gennaio 2019

Mentre molti stati del mondo da decenni incentivano forme di mobilità alternativa e soprattutto maggiormente ecosostenibile, l’Italia solo nell’ultimo periodo sta accelerando su questo fronte.

La strada da percorrere è però ancora lunga: pochi incentivi statali e prezzi ancora esorbitanti per le auto elettriche sono il limite maggiore.

Eppure molti comuni italiani hanno già limitato la circolazione dei mezzi più inquinanti e da gennaio 2019 Milano farà un ulteriore passo in avanti: nello specifico scatterà il divieto per i veicoli diesel Euro 3.

“Un passaggio delicato ma che si deve fare”, lo ha definito il sindaco Sala.

Ma la data di gennaio rappresenta solo la prima tappa di un percorso che porterà Milano, nelle intenzioni dell’amministrazione, ad essere completamente libera dai Diesel entro il 2025.

Già dal primo ottobre del 2019 scatterà la seconda fase della Lez, con lo stop anche dei veicoli diesel euro 4, per arrivare «al 2025, quando i Diesel non circoleranno più», ha spiegato Sala. Il blocco che scatterà da gennaio «è un passo che riteniamo di poter fare adesso – ha aggiunto -, si tratta di un percorso di quattro anni e queste buone pratiche è bene farle assorbire ai cittadini un po’ alla volta. La nostra filosofia non è fatta di divieti, ma da accompagnamenti».

A controllare ci sarà un anello di 180 telecamere, anche se inizialmente saranno soltanto 12: occhi elettronici pronti a fotografare le targhe delle automobili inquinanti per fare scattare le multe. Le telecamere, poi, a regime copriranno il 70% del territorio comunale (e il 98% dei residenti), in punti strategici, in modo che chi si avvicina al varco potrà scegliere all’ultimo momento di tornare indietro.

In merito allo stop dei veicoli diesel a Milano, ha espresso la sua posizione anche l’assessore all’Ambiente della Lombardia, Raffaele Cattaneo. “Alle politiche dei divieti io preferisco quelle basate sugli incentivi”, ha detto. Secondo l’assessore, la Low emissione zone sarebbe “frutto di un’idea un po’ forzata e non è lo strumento che preferisco perché, come dimostrano i dati, l’inquinamento dell’aria è provocato solo in parte dalla circolazione dei mezzi e dal traffico”.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *