Google, il suo traduttore profetizza la fine del mondo Google, il suo traduttore profetizza la fine del mondo

Google, il suo traduttore profetizza la fine del mondo

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Google Traduttore è certamente tra gli strumenti più usati del colosso: milioni di persone, ogni giorno, vi si affidano per tradurre da e verso... Google, il suo traduttore profetizza la fine del mondo

Google Traduttore è certamente tra gli strumenti più usati del colosso: milioni di persone, ogni giorno, vi si affidano per tradurre da e verso le lingue più disparate, per lavoro, per studio, per viaggiare.

E se non ci si aspetta certamente una traduzione puntuale come quella di un esperto in carne ed ossa, certamente non ci si aspetta neppure che la piattaforma “impazzisca” e profetizzi la fine del mondo, come hanno segnalato in decine nelle ultime ore.

Nello specifico, a quanto pare, mettendo una serie di parole nel traduttore di Google, la sua intelligenza artificiale si trasforma in predicatore folle e inizia a tirar fuori terrificanti passi biblici.

Ad esempio, quando si digita 19 volte “dog”, cane, nel traduttore di Google e gli si chiede che traduca dal Maori all’inglese, questo è ciò che compare scritto: “Restano tre minuti prima che l’orologio dell’apocalisse segni la mezzanotte, siamo testimoni di drammatici personaggi e sviluppi di eventi nel mondo, il che indica che stiamo sempre più avvicinandosi alla fine dei tempi e al ritorno di Gesù”.

Altri utenti si sono divertiti trovando vari glitch, seguendo istruzioni più o meno accurate che attestano la classica fine del mondo così come lo conosciamo, o come questa frase rilevata traducendo “dw” dal somalo all’inglese: “Il posto più antico è riservato ai morti”.

Se si domanda in inglese a Google come si chiama, si sceglie di tradurre dal somalo e si separano le sillabe, si ottiene questo: “alla fine della giornata, potrai conoscermi”.

In rete si sono moltiplicate le teorie sul perché delle strane traduzioni, ma sono stati gli stessi sviluppatori di Google a chiarire: “Google Traduttore non si è trasformato in una sorta di intelligenza apocalittica, e non moriremo secondo quanto affermato da qualche strana profezia. Spesso le lingue con una minore quantità di testi tradotti automaticamente sono le responsabili di queste traduzioni assurde. Si confrontano più testi simultaneamente, tra cui quelli religiosi tradotti in tutte le lingue, e questo probabilmente è la causa di questi glitch. Non credo che sia ancora arrivato il tempo di allarmarci e correre urlando per strada”.

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