Confcommercio, le spese obbligate sono un salasso per gli italiani Confcommercio, le spese obbligate sono un salasso per gli italiani

Confcommercio, le spese obbligate sono un salasso per gli italiani

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 13 agosto 2018 redazione 0

I consumatori italiani, stritolati dalla crisi e dalla disoccupazione, continuano a stringere la cinghia e a tagliare tutto il superfluo, ma purtroppo ci sono... Confcommercio, le spese obbligate sono un salasso per gli italiani

I consumatori italiani, stritolati dalla crisi e dalla disoccupazione, continuano a stringere la cinghia e a tagliare tutto il superfluo, ma purtroppo ci sono delle spese “obbligate” che è impossibile ridurre ulteriormente, e già queste sono un vero e proprio salasso.

A dirlo Confcommercio: quasi la metà delle spese che sosteniamo, il 40,7%, è composto da consumi e altre ‘voci’ da cui non ci possiamo sottrarre, spese per le quali il cittadino ha poca o nessuna scelta, se non quella di pagare.

In sostanza, si parla di quasi 7.300 euro l’anno di  spese obbligate che, se pur in diminuzione negli ultimi anni, continuano a incidere in modo elevato sul totale dei consumi.

Dopo la crescita inarrestabile degli ultimi 20 anni (+5,3 punti percentuali tra il 1995 e il 2014), la quota di spese obbligate sul totale dei consumi diminuisce di un punto percentuale passando dal 41,8% del 2014 al 40,7% del 2018, calo determinato soprattutto da una decisa riduzione dei prezzi degli energetici e dei servizi finanziari; in ogni caso, questa componente di spesa rimane l’aggregato più significativo (le spese per i beni rappresentano il 37,7%, quelle per i servizi il 21,6%) arrivando a pesare oltre 7.200 euro l’anno pro capite.

Tra le uscite vincolate, prosegue Confcommercio, la voce abitazione è quella più rilevante: tra affitti, manutenzioni, bollette e utenze assorbe “quasi 4.200 euro” (il 60% delle spese obbligate complessive).

Invece, all’interno dei consumi commercializzabili (10.580 euro pro capite nel 2018), anche se per due terzi sono rappresentati dai beni, i servizi hanno assunto un ruolo sempre più significativo, mentre continua il calo della quota destinata agli alimentari, ma questa voce aumenta nei valori pro capite.

Infine, le esigenze di risanamento degli squilibri di bilancio regionali imputabili alla spesa sanitaria hanno accresciuto la quota di partecipazione richiesta ai cittadini (ticket su farmaci, prestazioni diagnostiche e ambulatoriali etc.)”.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *