Uber, stavolta nuovi problemi arrivano da New York Uber, stavolta nuovi problemi arrivano da New York

Uber, stavolta nuovi problemi arrivano da New York

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 13 agosto 2018 redazione 0

Sebbene sia un colosso nel pieno dello sviluppo, negli ultimi mesi ha dovuto fronteggiate una miriade di problematiche, soprattutto per quanto riguarda l’opposizione dei... Uber, stavolta nuovi problemi arrivano da New York

Sebbene sia un colosso nel pieno dello sviluppo, negli ultimi mesi ha dovuto fronteggiate una miriade di problematiche, soprattutto per quanto riguarda l’opposizione dei tassisti, che si sono visti “rubare” il lavoro, per di più da autisti che non pagano le medesime tasse.

Ed ora una nuova gatta da pelare viene da New York: per la prima volta negli Stati Uniti, gli autisti di Uber ed anche quelli di Lyft avranno un salario minimo legale stabilito per legge.

È una delle misure decise dal consiglio comunale di New York, ma soprattutto è stato imposto un numero massimo di vetture in circolazione per i due servizi.

Nello specifico, il consiglio comunale ha approvato il congelamento per un anno dell’emissione di nuove licenze, imponendo allo stesso tempo un salario minimo per gli autisti. New York diventa così la prima città negli Stati Uniti a imporre paletti a Uber e società analoghe.

La decisione del consiglio Comunale della Grande Mela pesa come un macigno, anche perché può essere utilizzata come precedente da altre città americane.

Uber si dice in disaccordo ma sottolinea di aver già riorientato la natura dei suoi servizi, entrando nel mercato delle bici in affitto e in quello degli scooter.

Dal canto loro, i tassisti hanno accolto le nuove norme al pari di una vittoria, ricordando i 6 colleghi che nelle ultime settimane si sono tolti la vita a causa delle difficoltà lavorative derivanti dalla saturazione del mercato cittadino.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *