Bollo auto, possibilità di esenzione con la legge 104 Bollo auto, possibilità di esenzione con la legge 104

Bollo auto, possibilità di esenzione con la legge 104

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Come ogni anno arriva puntuale l’appuntamento con il pagamento del bollo: un’ulteriore imposta che va a pesare sulle tasche già abbastanza tartassate degli italiani,... Bollo auto, possibilità di esenzione con la legge 104

Come ogni anno arriva puntuale l’appuntamento con il pagamento del bollo: un’ulteriore imposta che va a pesare sulle tasche già abbastanza tartassate degli italiani, che però spesso non sanno che magari è possibile godere di qualche esenzione.

Nello specifico, gli invalidi al 100% sono esenti dal pagamento.

Per poter usufruire delle agevolazioni inerenti al bollo auto, il veicolo deve essere usato esclusivamente a beneficio del soggetto disabile. Se chi è in possesso della legge 104 è a carico di un familiare, può beneficiare anche lui di questo tipo di facilitazioni, sostenendo la spesa nell’interesse del disabile.

La richiesta per poter usufruire di tale facilitazione deve essere presentata alla Regione di residenza allegando tutta la documentazione necessaria. I soggetti che possono avanzare tale domanda sono quelli affetti da disabilità che riducono o impediscono le capacità motorie permanenti, chi ha subito pluriamputazioni, chi ha diritto all’indennità di accompagnamento e i soggetti affetti da sordità o cecità.

L’esenzione del bollo auto si applica ai veicoli, condotti dai disabili o utilizzati per il loro accompagnamento, con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc se con motore a benzina, e fino a 2800 cc se con motore diesel. Questo tipo di agevolazione spetta per un solo veicolo, la si può ottenere per un secondo solo se il primo viene venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico.

Ottima cosa è che l’esenzione dal pagamento del bollo auto ha carattere permanente: se viene riconosciuta per il primo anno, infatti, prosegue anche per gli anni successivi, senza l’onere di ulteriori adempimenti.

Intanto, però, per tutti gli altri che invece sono tenuti a pagarlo, sono in arrivo dall’Europa diverse novità per il bollo auto. La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha introdotto e promosso diversi cambiamenti interessanti.

Tra le prime novità pare ci sia il fatto che presto il bollo sarà uguale per tutti gli Stati Membri. Secondo la Commissione Trasporti  ogni Paese, membro dell’UE, dovrà applicare un sistema di tassazione basato su due principi: il primo è pagare in base all’inquinamento causato dall’auto e il secondo in base ai km percorsi.

Per poter adottare questo sistema, però, sarà necessario implementare su ogni vettura una sorta di scatola nera, che permetta la registrazione dei km di percorrenza.

Il nuovo bollo europeo dovrebbe quindi essere introdotto dal 2023 per i veicoli pesanti e i furgoni oltre le 2.4 tonnellate, mentre per le auto dal 2026.

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