Apple, con 14 miliardi appiana le controversie con l’Irlanda Apple, con 14 miliardi appiana le controversie con l’Irlanda

Apple, con 14 miliardi appiana le controversie con l’Irlanda

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Negli ultimi anni sono stati diversi i colossi del mondo tecnologico a finire nel mirino delle autorità nazionali con l’accusa di eludere i sistemi... Apple, con 14 miliardi appiana le controversie con l’Irlanda

Negli ultimi anni sono stati diversi i colossi del mondo tecnologico a finire nel mirino delle autorità nazionali con l’accusa di eludere i sistemi fiscali delle diverse regioni dove commercializzavano i propri prodotti, e non sono certo pochi i casi in cui sono stati costretti a sborsare cifre anche ingenti per appianare le divergenze e risolvere scontri finiti in tribunale.

Stavolta a cedere è stata Apple: il colosso di Cupertino ha restituito al governo irlandese la somma di 14,3 miliardi di euro di benefici fiscali, ritenuti illegittimi dall’Unione europea.

Lo ha annunciato il ministro delle Finanze irlandese, Paschal Donohoe, spiegando che, durante il secondo e il terzo trimestre, l’azienda di Cupertino ha depositato su un conto bloccato l’importo corrispondente a 13,1 miliardi di euro di presunti aiuti di Stato e 1,2 miliardi di interessi.

Tutto era partito quasi un anno fa, quando la Commissione Ue aveva deciso di deferire l’Irlanda alla Corte di Giustizia della Ue per non aver recuperato da Apple i 13 miliardi di euro di aiuti di Stato illegali, come richiesto da una decisione della Commissione dell’agosto 2016.

In quella sentenza infatti quello che era stato contestato all’Irlanda era di aver aggirato il diritto fiscale internazionale perché aveva consentito al gruppo Usa di domiciliare sul proprio territorio decine di miliardi di dollari di imponibile realizzato in realtà in altri Paesi. Questo in cambio del mantenimento dell’occupazione locale.

L’antitrust, dopo la sua indagine, aveva concluso che Cupertino aveva pagato “molte meno tasse di altre aziende”.

L’Irlanda avrebbe dovuto recuperare gli aiuti entro il 3 gennaio 2017.

La Commissione Ue, ha quindi fatto sapere il portavoce della commissaria Margrethe Vestager, di fronte a questo sviluppo proporrà ora di chiudere il caso nei confronti dell’Irlanda per il mancato recupero degli aiuti per Apple.

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