Turismo digitale, crescita esponenziale anche per gli utenti italiani Turismo digitale, crescita esponenziale anche per gli utenti italiani

Turismo digitale, crescita esponenziale anche per gli utenti italiani

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Noi italiani, in generale, siamo sempre molto cauti e restii ad usare la rete quando si tratta di acquisti: il commercio digitale cresce, ma... Turismo digitale, crescita esponenziale anche per gli utenti italiani

Noi italiani, in generale, siamo sempre molto cauti e restii ad usare la rete quando si tratta di acquisti: il commercio digitale cresce, ma non ai ritmi degli altri paesi d’Europa e del mondo, e molto peggio va quando si tratta di usare la rete per interfacciarsi con la Pubblica Amministrazione o pagare bollette e fatture.

Ed invece, a sorprese, cresce il turismo digitale: vale 14,2 miliardi di euro il mercato digitale turistico in Italia e continua a crescere, quest’anno dell’8% rispetto al 2017, secondo le stime dell’Osservatorio per l’Innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano.

Il digitale corre e contribuisce ormai per un quarto al valore complessivo del turismo: 58,3 miliardi di euro, inclusi trasporti, alloggi e pacchetti (mercato domestico e outgoing). A spingere il trend digitale sono sempre le online travel agency ma ora anche le piccole strutture ricettive investono sull’innovazione.

L’82% delle transazioni è ancora effettuata da Pc e tablet (+3% sul 2017), ma è lo smartphone a fare segnare il tasso di crescita più impressionante, +46%, sui 12 mesi: l’incidenza degli acquisti da smartphone sulla spesa digitale turistica supera il 18% e si attesta sui 2,5 miliardi.

I trasporti raccolgono ancora il 61% del mercato, seguito dalle strutture ricettive (29%) e dai pacchetti viaggio (10%). Ogni 100 prenotazioni nelle strutture italiane, 46 sono effettuate tramite contatto diretto (email, sito o al banco), 36 tramite Online Travel Agencies o portali di home sharing.

“Di fronte a un funnel digitale sempre più ‘veloce’- spiega Eleonora Lorenzini, direttrice dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano – l’utilizzo dei big data e dell’intelligenza artificiale è diventato cruciale per proporre contenuti sempre più mirati e i chatbot possono contribuire a rafforzare la relazione nelle diverse fasi del journey. Ed ora si affaccia anche la blockchain, che cambia anche il ruolo tra gli attori. D’altra parte il contatto personale rimane un fattore cruciale nell’esperienza Travel e il 21% dei turisti digitali si reca sempre in agenzia, considerata più sicura come qualità degli operatori e come possibilità di ricevere assistenza durante il viaggio. Anche per i canali “fisici” è quindi importante garantire un’esperienza sempre più fluida, ad esempio rimuovendo qualsiasi forma di ‘barriera’ (anche psicologica) all’ingresso in agenzia e utilizzando gli strumenti digitali per garantire assistenza e sicurezza. Si sta affermando una fortissima commistione tra online e offline, che sta discriminando tra chi continuerà ad avere un ruolo nel settore”.

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