Conto corrente, sono in arrivo nuovi pesanti costi Conto corrente, sono in arrivo nuovi pesanti costi

Conto corrente, sono in arrivo nuovi pesanti costi

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Se già tenere aperto un conto corrente bancario ha dei costi fissi non indifferenti, che pesano naturalmente soprattutto sull’utente che non ha a disposizione... Conto corrente, sono in arrivo nuovi pesanti costi

Se già tenere aperto un conto corrente bancario ha dei costi fissi non indifferenti, che pesano naturalmente soprattutto sull’utente che non ha a disposizione somme ingenti, a quanto pare negli ultimi mesi ci sono stati ulteriori rincari.

I rincari hanno riguardato soprattutto le commissioni per i servizi che le banche garantiscono ai loro correntisti. Come scrive La Stampa, i tassi bassi sui prestiti hanno spinto gli istituti di credito ad aumentare le entrate da questo punto di vista.

Secondo sostariffe.it,  i rincari sono già arrivati in un anno fino al 60%. In quali voci di spesa? Si va da un aumento del 60% sui versamenti in filiale a un +48% per i prelievi allo sportello, passando da un +20% per i prelievi da una banca che non è la propria. Fino a un +5,40% per il canone annuo delle carte di credito (passato da una media di 12,22 euro a una media di 12,88 euro). Costo ben più elevato se si guarda solo alle banche tradizionali, che per le carte di credito fanno pagare in media 39,87 euro con un aumento del 6,30% (dai 37,50 euro dell’anno scorso).

In questi mesi comunque le banche tradizionali hanno provato a ridurre il gap con le banche online riducendo i costi per diverse operazioni. Ad esempio, il costo dell’accredito dello stipendio è stato del tutto azzerato mentre a gennaio era pari a circa 3 Euro, in media. Anche il prelievo allo sportello comporta un costo inferiore del -21%.

Da segnalare anche un calo del -18% per quanto riguarda il canone annuo delle carte di debito e del -11,69% per quanto riguarda il prelievo nell’UE.

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