Roma ha decretato lo stop agli Euro 3 da gennaio Roma ha decretato lo stop agli Euro 3 da gennaio

Roma ha decretato lo stop agli Euro 3 da gennaio

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La sensibilità ambientale, soprattutto quando si tratta di circolazione e di mobilità, per fortuna sta crescendo esponenzialmente e tantissime regioni d’Italia stanno attuando proprie... Roma ha decretato lo stop agli Euro 3 da gennaio

La sensibilità ambientale, soprattutto quando si tratta di circolazione e di mobilità, per fortuna sta crescendo esponenzialmente e tantissime regioni d’Italia stanno attuando proprie politiche limitative.

È di queste ore la notizia che anche il Lazio sta per dotarsi di un piano regionale antismog che prevede in primis limitazioni alle vetture Diesel più inquinanti.

Nello specifico, lo stop in arrivo dal 1° gennaio è per le 200 mila vetture Diesel euro 3 circolanti tra Roma e il suo hinterland.

La limitazione alla circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti, l’incremento della rete di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, l’obbligo di caldaie a basse emissioni per il riscaldamento e la promozione di carburanti alternativi fanno parte del pacchetto di misure previste dall’accordo – siglato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti – sul miglioramento della qualità dell’aria a Roma, nei comuni limitrofi e nella valle del Sacco.

Il pacchetto di misure anti-smog prevede un investimento complessivo da parte del ministero di 4 milioni, a cui si aggiungono 6 milioni di fondi della Regione. Parte integrante dell’intesa è che il ministero si impegni a trovare altre risorse per l’attuazione del protocollo.

La situazione attuale però dello stivale non è delle più rosee.

Sono quasi 5 milioni, circa il 12,9% del totale delle auto in circolazione, i veicoli diesel Euro 3 o inferiori a rischio stop. E’ quanto emerge dall’analisi realizzata da Facile.it che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (aggiornati al 31 ottobre 2017), è riuscito a disegnare la mappa delle automobili diesel presenti sul territorio, quasi un terzo (29,89%) delle auto private alimentate a gasolio ancora potenzialmente in circolazione.

La diffusione di questo tipo di vetture risulta maggiore nelle regioni del Meridione, che occupano le prime otto posizioni della classifica nazionale. In vetta si trovano il Molise e la Basilicata, aree dove più di 1 auto privata su 5 è un diesel Euro 3 o inferiore (rispettivamente il 21,9% e il 21,7%); segue la Calabria con una percentuale pari al 19% e la Puglia, con il 18,5%. Giù dal podio, ma con valori decisamente superiori alla media nazionale anche Sicilia(17,2%), Campania (16,7%) e Abruzzo (15,4%).

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