Fisco, si parte con lo stralcio delle cartelle Fisco, si parte con lo stralcio delle cartelle

Fisco, si parte con lo stralcio delle cartelle

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Finalmente una buona notizia per tutti i contribuenti italiani che, per comprovate difficoltà economiche, non hanno potuto pagare tutte le tasse ed imposte, e... Fisco, si parte con lo stralcio delle cartelle

Finalmente una buona notizia per tutti i contribuenti italiani che, per comprovate difficoltà economiche, non hanno potuto pagare tutte le tasse ed imposte, e quindi si trovano in debito con il Fisco.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha infatti pubblicato, sul proprio sito, il modulo di domanda di adesione alla sanatoria: parte ufficialmente la tanto attesa operazione “saldo e stralcio” delle cartelle esattoriali.

Il modello SA-ST è riservato ai contribuenti persone fisiche che dimostrino di avere i requisiti reddituali e patrimoniali indicati dalla legge (Isee del nucleo familiare non superiore a 20mila euro) e che abbiano debiti affidati all’agente della riscossione tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 derivanti esclusivamente da: – omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attivita’ di cui all’art. 36-bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e all’articolo 54-bis, del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni; – omesso versamento di contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’Inps con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Rientrano nell’agevolazione anche i contribuenti che, nel rispetto dei requisiti in termini di ISEE e per le sole tipologie di debiti previste dalla legge, hanno aderito alle precedenti ‘rottamazioni delle cartelle’ previste dal DL n. 193/2016 e dal DL n. 148/2017 e non hanno perfezionato integralmente e tempestivamente i pagamenti delle somme dovute.

Niente sanzioni e nessun interesse di mora: sarà possibile regolarizzare la cartella con saldo e stralcio pagando il 16% a titolo di capitale e interessi se si ha un Isee familiare sotto gli 8.500 euro, il 20% se l’Isee è tra 8.500 e 12.500 euro, il 35% se si è tra 12.500 e 20.000 euro.

Il modulo deve essere compilato indicando i dati personali e quelli della cartella. Bisogna poi riportare gli estremi della Dichiarazione Sostituiva Unica (Dsu) ai fini Isee, segnalando l’Isee del proprio nucleo familiare. Va indicato anche se si paga in un’unica soluzione il 30 novembre, o in cinque rate con un interesse annuo del 2% dal primo dicembre 2019.

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