Tim, per l’Agcom lo scorporo della rete non basta Tim, per l’Agcom lo scorporo della rete non basta

Tim, per l’Agcom lo scorporo della rete non basta

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Per Tim sono stati mesi molto intensi, in cui si è lavorato alacremente al progetto di scorporo della rete, arrivando persino all’estromissione dell’amministratore delegato... Tim, per l’Agcom lo scorporo della rete non basta

Per Tim sono stati mesi molto intensi, in cui si è lavorato alacremente al progetto di scorporo della rete, arrivando persino all’estromissione dell’amministratore delegato Amos Genish.

Un progetto fortemente voluto e sponsorizzato anche dal Governo, che può portare benefici per gli utenti ma anche per l’innovazione del paese nel suo complesso, ma che non soddisfa affatto l’Agcom.

Ed è la stessa Autorithy a dirlo chiaro e tondo: sul suo sito ha infatti pubblicato lo schema di provvedimento “Analisi coordinata di accesso alla rete fissa ai sensi dell’articolo 50/ter del Codice delle Comunicazioni”, al cui interno sono contenute anche le valutazioni sul piano per la separazione societaria della rete di Tim.

Per l’Agcom, lo scorporo della rete in una società ad hoc non cambia la posizione di Tim che rimane un soggetto con una significativa forza di mercato (Smp) ai fini della definizione di mercato rilevante, sia per quanto riguarda la tipologia merceologica sia in relazione al livello di mercato.

In buona sostanza, anche se ci sarà lo scorporo le due società alle quali viene attribuita la rete rimangono comunque controllati e NetCo al 100%.

NetCo, secondo il progetto per lo scorporo della rete, sarà difatti titolare degli asset materiali (es. infrastrutture passive, apparati della rete di accesso, proprietà immobiliari) ed immateriali (esempio: proprietà intellettuali), nonché delle risorse umane, necessari alla realizzazione, gestione, manutenzione e fornitura della rete di accesso, sia in rame, sia in fibra, inclusi gli apparati attivi necessari all’erogazione dei servizi VULA e Bitstream (mediante impiego anche di asset e servizi erogati da ServCo).

Secondo l’Authority il progetto di Tim non risolve tutti i problemi concorrenziali e quindi non dovrebbe essere attuato.

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