Alitalia, la situazione si fa sempre più drammatica Alitalia, la situazione si fa sempre più drammatica

Alitalia, la situazione si fa sempre più drammatica

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 14 febbraio 2019 redazione 0

Dopo l’ennesimo salvataggio ad opera dello stato, Alitalia è riuscita ancora una volta a sfuggire al fallimento, ma per quanto? È questo l’interrogativo centrale,... Alitalia, la situazione si fa sempre più drammatica

Dopo l’ennesimo salvataggio ad opera dello stato, Alitalia è riuscita ancora una volta a sfuggire al fallimento, ma per quanto?

È questo l’interrogativo centrale, soprattutto perché la situazione al momento sembra in stallo, con diverse offerte di acquisizione e nessuna certezza per il futuro.

O meglio, una certezza c’è: più tempo passa, più i conti vanno in rosso, più si perdono importanti risorse.

A sottolinearlo in queste ore è arrivata anche Lufthansa: dopo che la Francia ha fatto un clamoroso passo indietro, la compagnia si ricandida ma sempre alle stesse condizioni e approfittando di un quadro sempre più confuso.

Il prestito ponte dovrà essere restituito entro giugno, mentre Ferrovie ha chiesto di poter terminare la stesura del piano industriale a fine marzo: mesi preziosissimi che si stanno perdendo nel vento.

“Non abbiamo la sensazione che là si stiano svolgendo le discussioni giuste. Se siamo interessati all’Alitalia, è per un gruppo ristrutturato, che sia di successo a lungo. Credo che i dipendenti abbiano bisogno di una prospettiva”, fa sapere in un’intervista Harry Hohemeister, membro del cda di Lufthansa.

“Finora non ho ancora sentito dire che quello che offre Lufthansa sia così problematico da non potersi accettare. Noi riteniamo al momento che sarebbero colpiti circa 3.000 posti di lavoro e da quello che leggo sui media anche altri interessati parlano di questo ordine di grandezza”, aggiunge.

Al tavolo delle trattative intanto gli interlocutori si sono diradati: si riuscirà ad affrontare finalmente di petto la questione Alitalia, per cercare una soluzione?

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *