Jeff Bezos, ecco quanto possono valere le sue foto osè Jeff Bezos, ecco quanto possono valere le sue foto osè

Jeff Bezos, ecco quanto possono valere le sue foto osè

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Sarebbe potuto essere uno di quegli scandali da prima pagina, di quelli in cui si è disposti a pagare cifre a molti zeri pur... Jeff Bezos, ecco quanto possono valere le sue foto osè

Sarebbe potuto essere uno di quegli scandali da prima pagina, di quelli in cui si è disposti a pagare cifre a molti zeri pur di metterli a tacere, ma il coraggio di Jeff Bezos ha fatto sfumare i piani dei “ricattatori”, che si sono visti coinvolti dalla stessa onda mediatica che loro avevano contribuito a sollevare-

Bezos, come ricorderete tutti, qualche settimana fa in un post pubblico denunciò di essere stato ricattato dal National Enquire, di proprietà dell’ American Media dell’editore David Pecker, da sempre vicino a Trump.

Il fondatore di Amazon arrivò persino a ipotizzare un coinvolgimento del presidente, notoriamente ostile verso Bezos. Più nello specifico, Bezos scrisse che America Media gli disse di avere altro materiale scottante – tra cui alcuni selfie di lui nudo ed sms piccanti tra lui e la sua amante- e che per evitarne la pubblicazione avrebbe dovuto affermare pubblicamente di non avere prove che lo scoop del settimanale fosse motivato politicamente.

Fin dal primo momento si è però anche speculato su chi avesse fornito il materiale scottante al giornale. Bezos si assicurò fin dall’inizio di non essere stato hackerato, e qualcuno ipotizzò potesse essere coinvolta la Casa Bianca o l’Arabia Saudita.

Ma le fonti del Wall Street Journal hanno ora scoperto che fu in realtà Michael Sanchez, fratello della donna con cui Bezos aveva una relazione, a fornire il tutto, dietro lauto compenso.

In particolare, il tabloid scandalistico pagò 200 mila dollari per entrare in possesso di foto e messaggi osè relativi alla relazione extraconiugale tra Jeff Bezos e Lauren Sanchez.

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