Parmalat dovrà pagare il mega risarcimento disposto per Citibank Parmalat dovrà pagare il mega risarcimento disposto per Citibank

Parmalat dovrà pagare il mega risarcimento disposto per Citibank

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 19 aprile 2019 redazione 0

Come si può leggere facilmente in rete, Parmalat S.p.A. è un’azienda italiana dal luglio 2011 controllata dalla francese Lactalis al termine di una “scalata” costata 4 miliardi di euro.  Possiede... Parmalat dovrà pagare il mega risarcimento disposto per Citibank

Come si può leggere facilmente in rete, Parmalat S.p.A. è un’azienda italiana dal luglio 2011 controllata dalla francese Lactalis al termine di una “scalata” costata 4 miliardi di euro.  Possiede 68 stabilimenti produttivi, in Italia si rifornisce di latte da circa 800 stalle.

Ma certamente è nota, purtroppo aggiungiamo noi, per il suo celebre “crack”, conosciuto come il più grande scandalo di bancarotta fraudolenta e aggiotaggio perpetrato da una società privata in Europa, scoperto nel 2003 ma risalente anche a diversi anni prima.

Con l’accusa di bancarotta fraudolenta, fu rinviato a giudizio e in seguito condannato a diciotto anni di reclusione il patron della Parmalat, Calisto Tanzi, nonché numerosi suoi collaboratori. Il fallimento della Parmalat è costato l’azzeramento del patrimonio azionario ai piccoli azionisti, mentre i risparmiatori che avevano investito in bond hanno ricevuto solo un parziale risarcimento.

Ma la storia, nonostante gli anni passati, non è ancora conclusa: Parmalat ha infatti perso la causa contro la banca americana Citibank, che dovrà risarcire per un valore di 431 milioni di dollari. La Cassazione ha dato attuazione in Italia alla sentenza della Superior Court del New Jersey del 27 ottobre 2008, che stabiliva il risarcimento.

Il caso era iniziato dopo il crac del 2003, quando il Commissario straordinario di Parmalat Enrico Bondi si era rivolto alla giustizia statunitense per chiedere un risarcimento di due miliardi di euro all’istituto di credito. L’accusa era di aver “agevolato il dissesto del gruppo mediante operazioni finanziarie illecite”, ma Citibank aveva risposto ottenendo la condanna di Parmalat, per “gli stessi illeciti”.

“Per tutti i dieci anni del giudizio – sottolinea un comunicato di Citibank – Citi ha sempre avuto fiducia nel sistema giudiziario italiano ed è lieta che la Corte di Cassazione abbia riconosciuto integralmente la pretesa di Citi”.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *