Industria, la produzione continua a calare Industria, la produzione continua a calare

Industria, la produzione continua a calare

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Gli ultimi dati Istat hanno certificato l’uscita ufficiale dell’Italia dalla recessione tecnica, ma allo stesso tempo hanno mostrato una crescita debolissima del Pil, molto... Industria, la produzione continua a calare

Gli ultimi dati Istat hanno certificato l’uscita ufficiale dell’Italia dalla recessione tecnica, ma allo stesso tempo hanno mostrato una crescita debolissima del Pil, molto minore del previsto e soprattutto di quanto auspicabile per riuscire a rispettare i rigidissimi vincoli europei.

Tanti i fattori negativi che non riescono a supportare una crescita adeguata e tra questi anche la produzione industriale, che anche ad aprile ha registrato un nuovo calo.

Ad aprile l’Istat rileva infatti per la produzione industriale la seconda flessione congiunturale, dopo gli aumenti di inizio anno, con un calo dello 0,7% rispetto a marzo. Anche su base annua c’è una contrazione dell’1,5% dell’indice corretto per gli effetti di calendario, che non stima il possibile impatto del “ponte” tra Pasqua e 25 aprile (+0,1% i dati grezzi).

Nei primi quattro mesi dell’anno emerge una contrazione cumulata del 14,7%.

I settori di attività economica che registrano variazioni annue positive sono la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+5,8%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+4,9%). Le flessioni più ampie si registrano nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-8,2%), nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-7,4%) e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-6,2%).

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