Andati letteralmente a ruba i Btp a 50 anni

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 16 luglio 2019 redazione 0

Rispetto agli anni passati gli italiani si sono “disaffezionati” molto ai titoli di stato, anche perché questi sono certamente meno redditizi, ma l’ultima emissione...

Rispetto agli anni passati gli italiani si sono “disaffezionati” molto ai titoli di stato, anche perché questi sono certamente meno redditizi, ma l’ultima emissione ha stupito in positivo.

La riapertura del Btp a 50 anni con scadenza primo marzo 2067 attraverso un sindacato bancario ha infatti portato a un collocamento di titoli per un controvalore di 3 miliardi di euro.

Ottimo il dato sulla domanda: 17,5 miliardi, quasi sei volte l’importo offerto. L’84% della domanda è venuta da investitori esteri. Tra questi, circa il 35% sono tedeschi, il 22% britannici, l’8% americani e il 2% asiatici. Il resto proviene da altri Paesi europei.

Gli investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo sono stati i principali sottoscrittori con una quota superiore al 35% (in particolare circa il 32% è andato a fondi pensione e assicurazioni mentre circa il 3% è stato assegnato a banche centrali e istituzioni governative). I fund manager si sono aggiudicati circa il 31% dell’emissione, mentre circa il 21% è stato sottoscritto da banche.

Come annunciato nelle scorse settimane, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha affidato a Citigroup Global Markets, Deutsche Bank, Goldman Sachs e UniCredit il mandato per l’operazione di riapertura via sindacato del BTP a 50 anni, cedola 2,80% e scadenza 1° marzo 2067 (ISIN IT0005217390).

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *