Fisco all’attacco controllando i conti correnti bancari Fisco all’attacco controllando i conti correnti bancari

Fisco all’attacco controllando i conti correnti bancari

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Il Fisco nell’ultimo periodo ha intensificato, e non poco, la sua lotta all’evasione: per riuscire a rimpinguare le casse statali e far quadrare i... Fisco all’attacco controllando i conti correnti bancari

Il Fisco nell’ultimo periodo ha intensificato, e non poco, la sua lotta all’evasione: per riuscire a rimpinguare le casse statali e far quadrare i conti serve infatti scovare tutti i furbetti che dichiarano meno del dovuto o sono del tutto sconosciuti al fisco stesso.

Le misure messe in campo sono tante e diversificate, e proprio in questi giorni ne è partita una nuova: un’ondata di controlli andrà ad analizzare il periodo 2016-2017 e si soffermerà sui principali istituti di credito.

Nella serie di controlli verrà posta particolare attenzione ai depositi ed i prelievi, per cui è stato fissato il limite di 5000 euro. Nel caso quindi la somma andasse in qualche modo a oltrepassare i 10.000 euro partirà il potente Risparmiometro.

Nel mirino anche le singole movimentazioni di denaro e in particolare i versamenti e i prelevamenti di contanti si un certo importo e con frequenza.

Secondo le prime indiscrezioni trapelate, un contribuente su tre è sospettato di evasione e uno su cinque potrebbe essere passibile di accertamento entro i prossimi mesi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Per ogni posizione sospetta vengono comunicati tutti i rapporti finanziari significativi e, una volta riscontrata un’incoerenza tra redditi e ricavi, scattano i controlli volti a contrastare l’evasore.

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