Banche, ecco quanto l’Italia ha già sborsato per salvarle Banche, ecco quanto l’Italia ha già sborsato per salvarle

Banche, ecco quanto l’Italia ha già sborsato per salvarle

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Negli ultimi anni il settore bancario non ha certo vissuto il suo periodo migliore e sono stati tantissimi gli istituti che hanno dovuto affrontare... Banche, ecco quanto l’Italia ha già sborsato per salvarle

Negli ultimi anni il settore bancario non ha certo vissuto il suo periodo migliore e sono stati tantissimi gli istituti che hanno dovuto affrontare momenti veramente bui, col rischio concreto di fallire.

Fallimenti scongiurati grazie a piani di ristrutturazione fatti di lacrime e sangue, ma spesso e volentieri grazie anche agli aiuti statali, che sono stati tanto sostanziosi quanto decisivi.

Ma quanto effettivamente ha sborsato l’Italia negli ultimi anni solo per salvare i principali istituti nazionali dal fallimento?

Secondo quanto rilevato da una ricostruzione dell’Osservatorio dell’Università Cattolica di Milano, solo negli ultimi 4 anni lo Stato italiano, in termini di liquidità, ha speso oltre 10 miliardi di euro per i salvataggi bancari, che potrebbero ulteriormente lievitare a oltre 15-20 miliardi di euro.

L’era dei salvataggi è iniziata in Italia nel novembre 2015 quando vennero messe in risoluzione 4 piccole banche (Carichieti, CariFerrara, Banca Marche e Banca Etruria). Poi nel 2013 è la volta del Monte dei Paschi di Siena finito nella bufera per i bilanci ritoccati per coprire i costi dell’operazione Antonveneta.

In seguito, il governo Gentiloni è costretto a correre in salvataggio di Monte de Paschi con 5,4 miliardi (di cui 1,5 miliardi di rimborso agli obbligazionisti). Il Tesoro, dopo la ricapitalizzazione eseguita a luglio 2017, è ora l’azionista di maggioranza del Monte con quasi il 70%.

Ma l’operazione più importante, in termini di contributo dello Stato, è stata quella che ha riguardato la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, acquisite a giugno del 2017 dal Gruppo Intesa Sanpaolo dopo la liquidazione coatta amministrativa. Lo Stato ha sborsato una cifra pari a circa 4,8 miliardi di euro, destinati a soddisfare il fabbisogno di capitale, nonché la ristrutturazione aziendale. A questi vanno aggiunti circa 400 milioni di garanzie, a fronte di un capitale garantito di 12,4 miliardi.

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