Ubi Banca, sono previsti 300 esuberi ma su base volontaria Ubi Banca, sono previsti 300 esuberi ma su base volontaria

Ubi Banca, sono previsti 300 esuberi ma su base volontaria

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Tra le banche che più hanno sofferto negli ultimi mesi c’è purtroppo anche Ubi Banca, che è stata costretta a una dura revisione delle... Ubi Banca, sono previsti 300 esuberi ma su base volontaria

Tra le banche che più hanno sofferto negli ultimi mesi c’è purtroppo anche Ubi Banca, che è stata costretta a una dura revisione delle sue politiche ed anche del suo organico, per far fronte ad utili molto minori rispetto alle attese ed evitare il fallimento.

Per fortuna il vento sembra finalmente girare nel verso giusto, ed infatti nelle scorse ore è stata registrata una domanda per oltre 6 miliardi di euro per l’emissione inaugurale di Additional Tier 1 di UBI Banca destinata a investitori istituzionali.

L’istituto bergamasco ha raccolto 400 milioni di euro. L’elevato volume di ordini ricevuti da circa 450 investitori istituzionali ha portato a rivedere al ribasso di 0,625% la guidance iniziale di cedola, annunciata in area 6,5%. La cedola finale è stata quindi fissata a 5,875% per i primi 5 anni e mezzo.

Ma c’è di più: l’istituto è riuscito a siglare un accordo con i sindacati, che permetterà di raggiungere un’ ulteriore fase del processo di razionalizzazione delle sue risorse.

L’accordo tra Ubi e i sindacati “rappresenta un’ulteriore fase del processo di razionalizzazione degli organici del Gruppo che prosegue in linea con le previsioni del piano industriale attualmente in essere e che permetterà il raggiungimento dell’obiettivo di organico previsto da tale Piano per l’anno 2020 (circa 19.500 risorse)”, si legge in una nota ufficiale.

L’accordo prevede le stabilizzazioni per “42 precari strutturali”, le uscite su base volontaria di 300 lavoratori con accesso al Fondo di solidarietà e incentivi alla pensione e, infine, 150 assunzioni entro il 31 dicembre 2021.

Le 300 uscite, che avverranno a partire dal 1 marzo 2020, si suddividono in 50 posizioni di dipendenti che già avevano presentato domanda in passato e 250 nuove domande, da formulare entro il 10 febbraio, per accedere alla pensione oppure al Fondo esuberi.

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