Sempre più case finiscono all’asta Sempre più case finiscono all’asta

Sempre più case finiscono all’asta

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Negli ultimi anni il mercato del mattone non è stato particolarmente florido, anzi: per la prima volta gli italiani hanno smesso di considerare l’acquisto... Sempre più case finiscono all’asta

Negli ultimi anni il mercato del mattone non è stato particolarmente florido, anzi: per la prima volta gli italiani hanno smesso di considerare l’acquisto di un immobile un affare sicuro, un modo per conservare e investire i propri risparmi, fermando quindi le compravendite al palo.

Per fortuna, negli ultimi mesi, il trend sembra essersi invertito, con un lieve ma costante aumento del prezzo ed anche delle stesse transizioni andate a buon fine.

Ma tra i dati ne spicca uno in particolare: sono aumentare considerevolmente le vendite di case all’asta.

Le case all’asta in Italia, rilevate al 31 dicembre 2019, sono infatti ben 23.904 (di cui 194 sono le procedure che riguardano alberghi, bed & breakfast, motel, campeggi e simili) con un aumento del 25% rispetto allo scorso anno, secondo quanto rivela il Rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea, presentato questa mattina in Senato.

Il valore complessivo stimato ammonta a circa 3,5 miliardi di euro, per un potenziale incasso per l’Erario di oltre 310 milioni di euro di imposte sulla casa.

Il 67% delle case in vendita (quasi 2 su 3) ha un prezzo inferiore ai 100mila euro, percentuale che sale fino all’88% se si prendono in esame anche gli immobili il cui prezzo è compreso tra 100mila e 200mila euro.

Tra le numerose vendite all’asta sono presenti anche immobili di pregio come, tanto per fare degli esempi romani, il Cinema Adriano (Via Cicerone, valore 27 milioni); il Cinema Roma (Piazza Sonnino, valore 2,3 milioni); il Cinema Ambassade (via Accademia degli Agiati, valore 2,6 milioni); il Multisala Atlantic (Via Tuscolana, valore 11 milioni); il Daniel’s Hotel (Via Frattina, valore 3,9 milioni); il secondo piano di Palazzo Fusconi Pighini (Piazza Farnese, valore 3,1 milioni).

“Un aumento del 25% di case vendute all’asta rispetto all’anno scorso deve far riflettere il legislatore” commenta con l’Adnkronos l’urbanista Sandro Simoncini, presidente di Sogeaa e direttore del Centro Studi della società, nel presentare l’ultimo Rapporto semestrale sulle aste immobiliari, oggi nella Sala Nassirya del Senato. “Non serve -argomenta Simoncini- aumentare, come in passato, le vendite detassando le imposte sulle alienazioni degli immobili all’asta, ma occorre evitare che ci siano posizioni debitorie così numerose e importanti”.

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