Alitalia, sono ufficialmente 21 gli indagati Alitalia, sono ufficialmente 21 gli indagati

Alitalia, sono ufficialmente 21 gli indagati

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Il lodo Alitalia non è ancora stato risolto e il destino dell’ex compagnia di bandiera è più incerto che mai, con milioni di euro... Alitalia, sono ufficialmente 21 gli indagati

Il lodo Alitalia non è ancora stato risolto e il destino dell’ex compagnia di bandiera è più incerto che mai, con milioni di euro che continuano ad andare in fumo, di mese in mese, di salvataggio in salvataggio.

Ma intanto la giustizia ha fatto il suo corso, ed in queste ore rischiano il giudizio ben in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia.

Una delle principali contestazioni mosse dalla Procura di Civitavecchia agli ex vertici di Alitalia Sai nell’avviso di chiusura delle indagini è quella di aver prodotto false plusvalenze e false fatture per “far apparire falsamente rispettate le previsioni del piano industriale 2015-2018? e raggiungere così l’obiettivo di “far sopravvivere artificiosamente la società”, ritardando la dichiarazione di insolvenza.

Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.

Tra gli indagati ci sono Luca Cordero di Montezemolo e Roberto Colaninno, ex manager della compagnia, l’ex commissario Enrico Laghi, che è anche neo commissario liquidatore Air Italy, Jean Pierre Mustier di Unicredit, James Reginald Hogan (ex Ceo Etihad) e la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi.

Più nello specifico, Mustier e Mansi sono indagati in qualità di membri dell’allora Cda mentre Laghi in qualità di consulente nonché di amministratore di ‘Midco’, la società che deteneva il 51% del capitale di Alitalia Sai. I tre, assieme ad altri 16 indagati, sono responsabili secondo la procura della bancarotta di Alitalia poiché “con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso” avrebbero commesso tutta una serie di falsi per l’approvazione del bilancio del 2015.

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