Irap, lo stop ai pagamenti non piace ai più Irap, lo stop ai pagamenti non piace ai più

Irap, lo stop ai pagamenti non piace ai più

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 3 giugno 2020 redazione 0

Il paese è in crisi: i numeri parlano chiaro e le previsioni per quanto riguarda la ricaduta sul Pil di quest’anno sono tra le... Irap, lo stop ai pagamenti non piace ai più

Il paese è in crisi: i numeri parlano chiaro e le previsioni per quanto riguarda la ricaduta sul Pil di quest’anno sono tra le peggiori degli ultimi decenni.

Grazie anche agli aiuti che nei prossimi mesi arriveranno dall’Europa, il governo sta varando tutte le misure possibili per venire incontro a famiglie e lavoratori, soprattutto nei settori più colpiti.

E, nell’ultimo decreto Rilancio, è stato previsto tra le altre cose anche lo stop ai versamenti Irap.

Come spiega la risoluzione AE n. 28/E del 29 maggio 2020, “non è dovuto il versamento del saldo dell’IRAP relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta. Non è dovuto il versamento della prima rata dell’acconto IRAP relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019; l’importo di tale versamento è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d’imposta”.

La norma prevede anche uno stanziamento di circa 3,95 miliardi di euro, che vengono così distratti dal bilancio degli enti locali, cui erano originariamente destinati. Tali soggetti verranno tuttavia parzialmente ristorati dalla previsione del comma 4 dello stesso articolo 25, che prevede l’istituzione di un fondo di 448 milioni di euro destinato a Regioni e Province autonome.

Ma proprio i soldi stanziati dal governo hanno fatto storcere il naso ai più, trovando iniquo quanto previsto dal decreto.

Per tanti, infatti, tali risorse potevano essere destinate a settori che, in forza di disposizioni di legge derivanti dall’emergenza sanitaria, hanno dovuto chiudere, o sono ancora costrette a farlo per vari motivi, come avviene nel caso del settore turistico e della ristorazione.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *