Renault è riuscita ad ottenere l’aiuto statale Renault è riuscita ad ottenere l’aiuto statale

Renault è riuscita ad ottenere l’aiuto statale

UncategorizedBusinessHardwareNewsSocialSoftwareVideoBrowserHostingTechInternetSistemi OperativiAntivirus & AntiSpywareWordpressAdslVideoGameTelefoniaEconomiaSalutePromoCasa & famigliaPuliziaAspirapolvereRobot aspirapolvereScopa elettricaCasaDeumidificatoreMaterassoUmidificatoreStiratura e cucitoFerro da stiroFerro da stiro con caldaiaMacchina da cucirePrima InfanziaBaby monitorCuocipappaPasseggino gemellarePasseggino leggeroPasseggino trioScaldabiberonSeggiolino autoGrandi elettrodomesticiLavatriceCucinaBevandeBollitoreCentrifugaEstrattore di succoMacchina da caffèMacchina da caffè a capsuleMacchina da caffè automaticaCotturaFornetto elettricoForno a microondeFriggitrice ad ariaRobot da cucina multifunzionePreparazione cibiFrullatoreFrullatore ad immersioneImpastatriceMacchina del paneRobot da cucinaTostapaneVaporieraPer conservareMacchina sottovuotoCura della personaCapelliArricciacapelliAsciugacapelliPiastra per capelliTagliacapelliRasatura & EpilazioneEpilatoreEpilatore a luce pulsataRasoio elettricoRegolabarbaCura della pelleSpazzola pulizia visoIgiene oraleSpazzolino elettricoBenessere & SportAerosolMisuratore di pressioneSaturimetroTempo liberoActivity trackerCardiofrequenzimetroCycletteTapis roulantTrolleyElettronicaAudio & videoAction camCasse bluetoothProiettoreTelecamera di sorveglianzaInformaticaEbook readerMonitorNotebookScannerStampanteStampante multifunzioneTabletCuffie e auricolariAuricolari BluetoothCuffie BluetoothAutoNavigatoreFai da teUtensiliAvvitatoreCompressoreSega circolareTrapanoTrapano avvitatoreGiardinoDecespugliatoreIdropulitriceTagliaerba 5 giugno 2020 redazione 0

In un momento di crisi come questo difficilmente molti settori riusciranno a tirare avanti o a rialzarsi da soli, soprattutto quelli più colpiti tra... Renault è riuscita ad ottenere l’aiuto statale

In un momento di crisi come questo difficilmente molti settori riusciranno a tirare avanti o a rialzarsi da soli, soprattutto quelli più colpiti tra cui spicca quello dell’auto.

Fondamentale è quindi il supporto dei vari stati, che dovranno essere capaci di supportare concretamente il tessuto produttivo, per evitare chiusure e quindi migliaia se non milioni di esuberi.

Proprio in quest’ottica va letta la notizia rimbalzata su tutti i media internazionali: è finalmente arrivato il via libera definitivo al prestito da 5 miliardi di euro garantito dallo Stato per Renault.

Il ministro francese dell’Economia Bruno Le Maire lo ha firmato chiedendo però contestualmente l’apertura immediata di un confronto al fine di sviluppare un progetto industriale per il futuro, che dovrebbe garantire a lungo termine, oltre il 2023, l’occupazione e il livello di attività industriale nel sito di Maubeuge nel nord della Francia.

Un aiuto importante, ad un’impresa ritenuta un fiore all’occhiello nazionale ma che sta enormemente soffrendo l’impatto del recente crollo delle vendite.

Già nello scorso fine settimana, circa 8.000 lavoratori della compagnia automobilistica francese avevano protestato davanti alla fabbrica di Maubeuge contro il piano di ristrutturazione, che prevede 4.600 tagli di posti in Francia e 15.000 tagli a livello globale.

Gli aiuti ricevuti consentiranno a Renault di riprendere fiato, ma per avere maggiori dettagli sul destino dei lavoratori bisognerà aspettare il piano strategico, che il nuovo amministratore delegato Luca De Meo intende definire e presentare entro la fine dell’anno.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *