Google multata per aver rubato i dati sensibili di molti utenti Google multata per aver rubato i dati sensibili di molti utenti

Google multata per aver rubato i dati sensibili di molti utenti

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Se per tanti anni i colossi tecnologici americani hanno goduto di un trattamento di favore, quasi che il fatto di avere ricavi milionari e... Google multata per aver rubato i dati sensibili di molti utenti

Se per tanti anni i colossi tecnologici americani hanno goduto di un trattamento di favore, quasi che il fatto di avere ricavi milionari e di dare lavoro a migliaia di persone potesse giustificare la loro condotta non sempre limpida, oggi non è più così: l’Antitrust è in prima linea nel sanzionare, soprattutto quando si tratta di privacy e trattamento dei dati sensibili della propria utenza.

Ed è così che proprio in queste ore Google si è beccata l’ennesima sanzione: il colosso di Mountain View ha violato sistematicamente la privacy di molti utenti, carpendo dati sensibili grazie alle auto che mappavano le strade per aggiornare Google Maps e per questo motivo pagherà una multa da 13 milioni di dollari, che va ad aggiungersi a quella recentemente comminatagli per aver violato la privacy dei bambini su YouTube.

La storia risale al 2010 e riguarda le auto con cui Google mappava le strade di 30 nazioni per aggiornare Google Maps. In questa mappatura, il colosso americano registrava anche i dati presi dai sistemi WiFi ‘aperti’, cioè non protetti da password, di ignari cittadini. In questo modo, Google ha raccolto una mole enorme di informazioni, compresi dati sensibili, come numeri di carta di credito e chiavi d’accesso a sistemi bancari.

Google imputò l’accaduto a un errore, gli investigatori scoprirono tuttavia che gli ingegneri di Google avevano creato un software apposito da installare sulle auto di Street View, e che quindi la raccolta dati avvenuta fra il 2007 e il 2010 fu intenzionale.

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