Bio-On è ufficialmente un’azienda fallita Bio-On è ufficialmente un’azienda fallita

Bio-On è ufficialmente un’azienda fallita

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Una manciata di mesi: tanto è bastato affinché un’impresa forte e stabile, almeno sulla carta perché poi si è scoperto ben altro, arrivasse a... Bio-On è ufficialmente un’azienda fallita

Una manciata di mesi: tanto è bastato affinché un’impresa forte e stabile, almeno sulla carta perché poi si è scoperto ben altro, arrivasse a chiudere i battenti.

Ed infatti nelle scorse ore il Tribunale di Bologna ha dichiarato il fallimento della società bolognese operante nel settore delle bioplastiche che era quotata sull’AIM di Borsa Italiana.

Venerdì è stato contestualmente nominato giudice delegato Fabio Florini e curatore fallimentare un collegio composto da Antonio Gaiani e da Luca Mandrioli, già amministratore giudiziario dell’azienda.

Il Tribunale ha disposto la continuazione temporanea dell’attività economica d’impresa autorizzando l’esercizio provvisorio così da preservare la continuità aziendale per evitare che venga dissolta l’organizzazione produttiva nelle sue componenti di occupazione, tecnologiche e di avviamento.

Ricordiamo che il caso della società bolognese di bioplastiche era scoppiato la scorsa estate con la segnalazione di numerosi punti “oscuri” da parte del fondo americano Quintessential.

Erano quindi subito partite approfondite indagini che hanno svelato che gran parte dei ricavi iscritti nei bilanci della società? dal 2015 al 2018 fosse non veritiera, con riguardo alle tempistiche e modalità? di effettiva realizzazione, mentre parte dei ricavi generati da cessioni di licenze nei confronti di due joint venture contabilizzate nel 2018, sarebbe frutto di operazioni fittizie.

La società ha così bruciato in pochi mesi un miliardo di euro di capitalizzazione.

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